Consigli

Come caricare la lavastoviglie: cosa fare e cosa non fare

Preziosa alleata in cucina, la lavastoviglie è un elettrodomestico che è diventato indispensabile. Ci sono però degli accorgimenti da mettere in pratica per poterla utilizzare al meglio. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

13 aprile 2021
Lavastoviglie quali utendili non lavare

La lavastoviglie può lavare in modo efficiente ed economico la maggior parte dei tuoi utensili da cucina, ma anche altre cose come paralumi o i filtri della cappa. Attenzione però: ci sono utensili che non sono lavabili in lavastoviglie, come posate di legno, padelle antiaderenti o vecchi bicchieri, e che non andrebbero inseriti perché l’acqua molto calda e il detersivo possono rovinarli. Ecco tutti i nostri suggerimenti su ciò che è possibile lavare in lavastoviglie e su quello che invece è meglio evitare.

Lavastoviglie: la tua alleata

La lavastoviglie può risparmiare molto lavoro in cucina: oltre ai piatti, ci puoi lavare anche altri oggetti come plafoniere o paralumi, giocattoli di plastica, i ripiani del frigorifero o i filtri della cappa aspirante. Ci sono inoltre altri innegabili vantaggi:

  • Lavando a temperature superiori a quelle che possiamo sopportare (solitamente tra i 45 ei 60 ºC), la lavastoviglie è più efficiente nel rimuovere grasso e batteri rispetto al lavaggio a mano. Inoltre, il risciacquo a caldo, solitamente attorno i 70 °C, permette un contributo ancora maggiore all’igienizzazione.
  • Vengono utilizzate meno acqua ed energia.

Se ancora non hai una lavastoviglie, ma stai pensando di acquistarla, puoi scegliere la migliore lavastoviglie consultando il nostro test:

CONFRONTA E SCEGLI

Materiali non lavabili in lavastoviglie

Bisogna comunque prestare attenzione agli oggetti che laviamo con questo elettrodomestico, perché la combinazione di umidità, alta temperatura e detersivi aggressivi usati all’interno delle lavastoviglie possono deteriorare molto rapidamente alcuni materiali.

Al di fuori dei comuni oggetti per i quali la lavastoviglie è stata inventata, come piatti in ceramica, posate in metallo o plastica dura, oggetti in vetro come insalatiere o bicchieri grossolani da acqua e padelle in acciaio, per tutte le altre stoviglie occorre verificare la presenza di etichetta specifica che indichi se sono lavabili in lavastoviglie. Nel caso in cui non ci siano indicazioni, si consiglia di evitare di mettere in lavastoviglie alcuni tipi di materiali o stoviglie.

9 cose da non mettere in lavastoviglie

Ecco gli oggetti che andrebbero lavati a mano, evitando le lavastoviglie

1. Coltelli con manico in legno o acciaio temperato

I coltelli da tavola possono essere lavati in lavastoviglie senza problemi. Anche i coltelli da cucina se in acciaio inox con manico in plastica. Ma i coltelli con manico in legno o i tradizionali coltelli in acciaio temperato? No: le lame in acciaio, per molti fattori concomitanti, (alte temperature, detersivi aggressivi, tempo di contatto/lavaggio, numero di cicli di lavaggio cumulati nel tempo), si danneggerebbero. I detersivi in polvere per lavastoviglie sembrano essere particolarmente aggressivi. Infine, il legno, essendo molto poroso, si gonfia con l'umidità e può aprirsi.

2. Oggetti delicati e cristalleria

Se si dispone di vetreria di pregio, soprattutto se vecchia, è preferibile lavarla a mano, perchè il vetro perde trasparenza e lucentezza con i lavaggi. In ogni caso, se avete intenzione di mettere i bicchieri in lavastoviglie, utilizzate un programma delicato, con una temperatura più bassa e una durata più breve. Se hai oggetti delicati in vetro o porcellana a cui sei molto affezionato o stoviglie dipinte a mano, è meglio lavarli a mano per il rischio di rotture o danni che possono verificarsi quando un pezzo urta accidentalmente con un altro. Tuttavia, alcuni modelli di lavastoviglie, hanno nel cestello superiore dei particolari sistemi di aggancio per bicchieri a calice che ne impediscono il movimento accidentale. Solitamente, questi modelli hanno anche programmi delicati proprio per i calici.

3. Pentole e padelle e stoviglie fatte con materiali delicati

Alcune stoviglie sono fatte materiali particolarmente delicati: le stoviglie in bambù, quelle compostabili, biodegradabili o alcuni oggetti in silicone. E’ importante verificare che ci sia il logo “lavabili in lavastoviglie”: se non ci fosse, il consiglio è quello di lavare a mano così come le padelle con rivestimento particolarmente delicato, in pietra naturale o con il manico in legno.

Tenere a mente che, quando si lavano a mano le pentole con rivestimenti antiaderenti più delicati (o altri utensili simili), è bene utilizzare una spugna o una paglietta morbida all'interno, poiché la lana d'acciaio o la fibra verde graffiano anche il rivestimento antiaderente

4. Coperchi della pentola a pressione

Esiste il rischio che alcune particelle rimangano nei passaggi della valvola ostruendola. Inoltre, le gomme perdono elasticità e non sono più efficaci. In alcuni modelli le gomme possono essere rimosse facilmente: se la vostra pentola è di questo tipo, potete metterla in lavastoviglie dopo aver tolto la gomma, anche se è più comodo lavarla a mano.

5. Utensili in legno

Taglieri di legno o posate non devono essere lavati in lavastoviglie. L'acqua troppo calda provoca crepe nel legno, che si gonfia e si spacca, accorciando notevolmente la vita dell'utensile

6. Oggetti in ghisa

I materiali in ferro non smaltato, come la ghisa per bistecchiere o teiere, richiedono un lungo processo di polimerizzazione per ottenere un'aderenza antiaderente adeguata. Questi utensili, normalmente molto pesanti e di colore nero, devono essere puliti a mano solo con acqua e, al massimo, una spugna non abrasiva.

7. Utensili da cucina in rame e alluminio non smaltati

L'alluminio non smaltato è ampiamente utilizzato negli stampi per pasticceria e nelle caffettiere di tipo italiano. Durante il lavaggio in lavastoviglie possono comparire macchie scure sulla superficie, dovute alle alte temperature e alle sostanze abrasive presenti nel detersivo. Per lo stesso motivo, neanche gli utensili in rame devono essere lavati in lavastoviglie: possono scolorirsi e formare macchie che sono poi praticamente impossibili da rimuovere.

8. Barattoli con etichette di carta

Mettere in lavastoviglie barattoli con etichette di carta è abbastanza comune perché si rimuovono molto efficacemente. Attenzione, però: i resti della carta che si staccano possono finire per intasare lo scarico e rovinare la lavastoviglie.

Se metti dei barattoli etichettati in lavastoviglie, ricordati di controllare il filtro dopo il lavaggio per rimuovere eventuali tracce di carta.

9. Piatti e bicchieri in plastica o con immagini stampate

Assicurati sempre che siano lavabili in lavastoviglie, perché altrimenti potresti trovare piatti deformati e disegni cancellati.

Un caso particolare sono i bicchieri graduati e le brocche in cui i segni vengono semplicemente stampati: possono scomparire perdendo buona parte della loro utilità. Evita di metterli in lavastoviglie.