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Prodotto difettoso? Fai valere la garanzia

06 maggio 2019
prodotto difettoso

06 maggio 2019

Ogni prodotto acquistato è garantito due anni (garanzia di conformità). Durante tutto questo tempo, se il prodotto smette di funzionare (o se è guasto fin dall'inizio), hai due mesi di tempo da quando il guasto si manifesta per far valere la garanzia. Ecco come fare.

Prolungamento di garanzia

Prolungamento di garanzia

Di fatto col termine “prolungamento di garanzia”, ”garanzia a pagamento”,  si vendono al consumatore delle coperture da affiancare alla garanzie prestate dal venditore e dal produttore.

Nella maggior parte dei casi al cliente viene proposto un “pacchetto” prodotto + garanzia, senza mettere a disposizione le informazioni fondamentali e le condizioni contrattuali del servizio offerto. Di fatto, il consumatore non acquista una copertura paragonabile alla garanzia di conformità, come potrebbe essere portato a ritenere leggendo le scarne informazioni fornite dai venditori. Al contrario, nella maggior parte dei casi queste garanzie forniscono una copertura molto inferiore a quella  fornita dalla garanzia di conformità. Nella pratica le coperture proposte da questi contratti sono molto diverse tra loro; alcune somigliano alle classiche assicurazioni che intervengono anche in caso di rottura accidentale del prodotto e coprono il furto, mentre altre coprono solo la riparazione per i guasti non provocati dal cliente.

COSA GUARDARE PRIMA DI ACQUISTARE?

Per avere un quadro completo del tipo di servizio che si acquista, bisognerebbe  conoscere tutte le condizioni di acquisto, ma nonostante il codice del consumo preveda che il professionista debba fornire al consumatore tutte le informazioni  fondamentali prima che il consumatore sia vincolato dal contratto, raramente i negozi e i siti di e-commerce mettono a disposizione le condizioni di contratto complete di coperture, costi e limiti. Dunque, se il venditore non fornisce queste informazioni, bisogna cercare su internet la pagina della società che gestisce i servizi post vendita inserendo nel motore di ricerca il nome del prodotto offerto, ad esempio: “Garanzia tre”.

ECCO ALCUNI PARAMETRI DA INSERIRE NELLA LISTA DI CONTROLLO PRIMA DELL'ACQUISTO.

  • Periodo di copertura. Controllare che la copertura non si sovrapponga a quella della garanzia legale, per essere interessante una garanzia a pagamento dovrebbe coprire i danni del prodotto che si verificano alla scadenza della garanzia legale, solo .così può essere un prolungamento di garanzia. Se invece la copertura parte già dal momento dell’acquisto, può essere interessante solo se fornisce  prestazioni aggiuntive rispetto a quelle obbligatorie per legge, ad esempio il rimborso per le ipotesi di furto e danneggiamento che, invece, sono sempre escluse dalla garanzia legale.
  • Limiti dell’intervento. Alcuni costi, come: uscita, materiale,  mano d'opera possono essere posti a carico del cliente. In alcuni casi la  garanzia non risponde se il valore dell'intervento supera il prezzo di acquisto del prodotto. I limiti possono riguardare anche l’intervento a domicilio previsto solo per certi prodotti e gli interventi in località non raggiungibili attraverso l’ordinaria viabilità stradale. Ad es. alcune garanzie potrebbero escludere l’assistenza a domicilio o la presa e riconsegna nelle piccole isole o località non raggiungibili con la normale viabilità stradale.
  • Esclusioni. Le ipotesi di  guasto e danno che non sono rimborsate al cliente possono essere davvero molte, per questo motivo è importante controllare bene per non rischiare di comprare una copertura poco utilizzabile. Molte polizze escludono dalla copertura gli accessori. es telecomandi, manopole e i dispositivi periferici, anche se inseriti nella confezione originale del Produttore. Molte escludono dalla riparazione tutti i casi già esclusi dalla garanzia del produttore. In tal caso il cliente deve documentarsi sul sito del produttore poiché questi contratti non forniscono informazioni in merito: es. alcune coperture assicurative escludono il mal funzionamento dello schermo dei cellulari, questo difetto non sarà coperto neanche con la garanzia aggiuntiva. Dunque, prima di acquistare questa copertura, il consumatore dovrebbe informarsi sulle condizioni di garanzia del produttore, che notoriamente offe una garanzia abbastanza limitata. A titolo esemplificativo, tra i guasti che non vengono riparati dai produttori ci sono sempre i danni accidentali o procurati dal cliente e l’uso improprio del prodotto. Spesso sono esclusi anche l’esposizione agli agenti atmosferici, corrosione, ossidazione, usura, sovraccarico volontario, riparazioni o operazioni di pulizia compiuti da soggetti diversi da quelli autorizzati, errori di montaggio o installazione, virus informatici, difetti e problemi di software, agenti naturali.
  • Prodotti non riparabili. Il contratto potrebbe prevedere che spetta al centro di assistenza decidere se il prodotto non può essere riparato a causa del costo eccessivo o per mancanza di pezzi di ricambio. In questi casi non sempre è prevista la sostituzione con lo stesso prodotto nuovo. Alcune coperture prevedono la sostituzione con un prodotto aventi simili caratteristiche o, in alternativa, con un buono acquisto di importo pari al prezzo di acquisto del prodotto. Attenzione però, il valore del prodotto potrebbe esse calcolato con una decurtazione percentuale per ogni anno di vita
  • Polizze assicurative. Se si acquista uno smartphone o un tablet è possibile che vi venga proposta una polizza assicurativa specifica per il furto, il danno o l’uso illecito della sim. Questo è un prodotto diverso dalla garanzia e vale la pena spendere due righe per metterne in luce i lati svantaggiosi. Infatti leggendo le condizioni di alcune polizze si può scoprire che la copertura può riguardare solo il furto con aggressione o con effrazione o il furto dell’apparecchio in possesso dell’Assicurato purché portato dallo stesso (a mano, intorno al collo, allacciato alla cintura, in una tasca del proprio abbigliamento, ecc…). Queste polizze prevedono limiti al risarcimento in base al valore assicurato e anche percentuali di scoperto.