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Come eliminare macchie e odore di sudore dai capi sportivi? Cinque trucchi che funzionano

14 maggio 2018
Come eliminare macchie e odore di sudore?

14 maggio 2018

I capi di abbigliamento sportivo con tessuti tecnici piacciono sempre di più. Garantiscono una traspirabilità ottimale e sono impermeabili. Chi pratica attività fisica con questi indumenti, però, sa bene che fare i conti con macchie e odore di sudore non è cosa da poco. Ecco cinque trucchi per eliminarli in maniera efficace.

Gli sportivi utilizzano in genere indumenti tecnici specifici, perché garantiscono una maggiore traspirabilità e impermeabilità. Chi è solito fare attività fisica con questi capi, però, sa bene che uno dei problemi con cui bisogna fare i conti è il proliferare di macchie e odore di sudore sui tessuti. E allora come rimuoverli in maniera efficace?

  1. Meglio agire prima possibile
  2. Gli indumenti sportivi devono essere lavati subito, quindi facendo in modo che che il sudore non si "fissi" sui capi. Nel caso in cui non dovessi riuscire ad avviare una lavatrice subito, meglio mettere in ammollo i capi in acqua fredda in una bacinella, magari aggiungendo un paio di cucchiai di bicarbonato di sodio, che neutralizza gli odori. Evita l'acqua calda che, al contrario, potrebbe agevolare il "fissaggio" dell'odore sui vestiti.

  3. Pretrattare può rendere tutto più semplice
  4. In alcuni casi pretrattare i capi può rendere più semplice la rimozione di macchie e odori. La scelta del prodotto da utilizzare dipende dal tessuto e dal tipo di sudorazione:
    - sgrassatore per le superfici, spruzzato direttamente sul tessuto,
    - detersivo per i piatti, applicato concentrato sul tessuto,
    - smacchiatore a base di ossigeno da applicare sul tessuto,
    - soluzione di acqua ossigenata (una parte in 20 di acqua) se il tessuto è bianco o chiaro.

  5. Alcuni accorgimenti per il lavaggio
  6. Il consiglio generale per questo tipo di vestiti è quello di lavarli a una temperatura massima di 30-40° C perché, a temperature più alte, si rischia di danneggiare il tessuto. È buona norma comunque dare un'occhiata alle etichette per evitare brutte sorprese. Il detersivo in polvere è in genere più efficace sulle macchie dai nostri test ma, se il tessuto è colorato o delicato, è meglio un liquido. È utile la presenza di enzimi nel detersivo che aiutano la rimozione delle macchie di sudore. Controlla che in etichetta compaiano nomi come amilasi, proteasi o lipasi. Durante il lavaggio, la presenza dell'ossigeno può essere utile: se non è già presente nel detersivo, è possibile aggiungere nella vaschetta un po' di candeggina "per delicati" (quindi non a base di cloro), uno smacchiatore a base di ossigeno o un cucchiaio di carbonato di sodio.

  7. Non sottovalutare la fase di asciugatura
  8. Dopo aver seguito queste istruzioni, lascia asciugare i capi al rovescio, meglio se alla luce del sole. Non è raccomandabile utilizzare l'asciugatrice, il calore potrebbe infatti danneggiare i capi e aiutare a fissare macchie e odori sul tessuto. Gli indumenti vanno riposti solo quando sono perfettamente asciutti, perché la presenza di umidità residua potrebbe favorire la proliferazione batterica causa dei cattivi odori.

  9. Aceto, limone, candeggina o igienizzanti: da evitare
  10. Data la sua acidità, l'aceto rischia di avere più contro che pro ed è per questo che va evitato. Messo nella lavatrice o nel cestello, infatti, non garantisce nessun effetto ammorbidente e potrebbe rovinare i capi tecnici o, ancora peggio, danneggiare la lavatrice. Inutile anche provare con il succo di limone: per sortire qualche effetto sul bucato dovresti usarne a chili. La candeggina, al contrario, è efficace sugli aloni gialli sotto le ascelle ma, dal momento che è molto inquinante per l'ambiente acquatico e irritante per le persone, è meglio non abusarne. L'aggiunta dell'igienizzante al lavaggio è efficace per uccidere i microorganismi responsabili del cattivo odore, ma ha un pessimo impatto sull'ambiente.


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