Prime impressioni

Samsung Add Wash, il sistema per aggiungere capi durante il lavaggio

07 aprile 2016
Come funziona il nuovo sistema Add Wash di Samsung? Lo abbiamo provato

07 aprile 2016

Hai appena avviato la lavatrice e ti accorgi di una maglia che è rimasta fuori: almeno una volta è capitato a tutti. Per ovviare a questo problema, Samsung ha ideato Add Wash, il sistema per aggiungere capi durante le fasi di lavaggio, risciacquo e centrifuga. Lo abbiamo provato: qualche limite c'è. Ecco i pro e contro.

Si chiama Add Wash ed è il nuovo sistema di Samsung che permette di aggiungere capi al carico di bucato durante il ciclo di lavaggio, di risciacquo o centrifuga. In che modo? Attraverso un piccolo sportello aggiuntivo posizionato nella parte alta dell'oblò, dopo aver messo in pausa la lavatrice, è possibile accedere direttamente al cestello. Mossi dalla curiosità, abbiamo messo alla prova questo sistema.

Cosa è possibile fare con Add Wash

Il cestello aggiuntivo può rivelarsi utile in diverse situazioni:

  • aggiunta di capi da lavare, di cui ci si è dimenticati all'inizio;
  • aggiunta dell'ammorbidente direttamente sui capi in qualsiasi momento;
  • aggiunta di capi che necessitano solo di risciacquo ed eventuale centrifuga.

È davvero utile?

A livello pratico, date le dimensioni ridotte del secondo sportello, è possibile aggiungere solo capi piccoli e non voluminosi. Niente a che vedere, insomma, con quello che potrebbe essere introdotto dall'oblò principale. Inoltre, visto che l'acqua utilizzata in tutte le lavatrici di nuova generazione è sempre meno, dopo aver messo in pausa sarebbe comunque possibile aprire il normale oblò evitando la fuoriuscita di acqua. Lo sportello ideato da Samsung è forse più comodo, ma di fatto è possibile aggiungere capi al lavaggio in gran parte delle lavatrici in commercio. Un altro vantaggio di Add Wash, inoltre, sta nei tempi: decisamente più rapidi rispetto all'attesa per poter aprire l'intero oblò della lavatrice in caso di pausa.

Viste le dimensioni del secondo oblò, non è possibile inserire capi voluminosi.

Pro e contro

I capi sporchi che necessitano di un lavaggio accurato devono essere inseriti all'inizio o comunque dopo i primi minuti di lavaggio per evitare che l'efficacia del programma nel rimuovere le macchie sia ridotta. Anche nel caso dell'ammorbidente, è sconsigliato aggiungerlo in qualsiasi momento, perché l'ideale è aggiungerlo solo per la fase di risciacquo. Se aggiunto in fase di lavaggio, al contrario, potrebbe contrastare l'azione del detergente che finirebbe per risultare meno efficace. Il nostro consiglio è quello di inserire l'ammorbidente nell'apposito comparto e lasciare che la lavatrice scelga il momento migliore per utilizzarlo. Nel caso in cui, invece, vogliamo aggiungere capi che necessitano solo di risciacquo o di centrifuga, può essere utile l'abbinamento all'app che avvisa quando aggiungerli per facilitare il tutto.

Solo premendo correttamente il tasto start/pausa è possibile aprire lo sportellino e caricare il bucato.

Le nostre prove pratiche

Dalle nostre prove è emerso che, nel caso in cui si prova a inserire capi senza aver prima messo in pausa la lavatrice, l'apertura viene impedita da un sistema di blocco. Un altro aspetto importante è che, quando la temperatura dell'acqua supera i 50° C, lo sportello di Add Wash viene bloccato per ragioni di sicurezza, anche dopo aver seguito la procedura di pausa. Quando abbiamo messo in pausa il lavaggio al momento della centrifuga, invece, abbiamo notato che la centrifuga riparte dall'inizio e non dal momento in cui è stata bloccata. Per evitare il ristagno di umidità all'interno del cestello, inoltre, lo sportello secondario di Add Wash risulta utile e di minore ingombro rispetto a quello principale. Un altro vantaggio sta nella possibilità di aggiungere direttamente smacchiatori specifici, basta che questa operazione venga fatta nel momento giusto.

Quanto costa?

È possibile trovare il sistema Add Wash in più lavatrici di casa Samsung e la sua presenza incide, ovviamente, anche sul prezzo finale. La macchina più economica è la WW70K5410WW/ET, una lavatrice con capacità 7 kg e centrifuga da 1.400 giri, in vendita a un prezzo di 600 euro. Si può comunque arrivare a spendere anche 1.500 euro per una lavatrice con capacità di 12 kg e 1.400 giri, come nel caso della WW12K8402OW/ET.

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