Come testiamo

Macchine per il gelato: come testiamo


Per il test sulle gelatiere abbiamo portato in laboratorio svariati modelli, sia autorefrigeranti (cioè dotati di un sistema di raffreddamento integrato), che non autorefrigeranti (cioè che necessitano di pre-raffreddare il recipiente in freezer prima di poter fare il gelato).

Qualità del gelato

Per potere confrontare in modo esaustivo ed oggettivo le performance delle gelatiere, abbiamo eseguito con ciascuna di esse tre ricette (utilizzando ovviamente gli stessi ingredienti), molto diffuse e al contempo molto diverse tra loro: gelato alla vaniglia, gelato allo yogurt e sorbetto al limone. I gelati e i sorbetti ottenuti con le varie gelatiere sono stati dunque giudicati da un panel di assaggiatori, che ne ha valutato l’aspetto, la consistenza ed il gusto.

Facilità e comodità d’uso

Tutte le gelatiere testate sono piuttosto semplici da utilizzare, ma i nostri esperti hanno valutato anche altri aspetti relativi alla comodità d’uso, fra i quali in particolare la facilità di prelevamento del gelato una volta pronto e la facillità di pulizia della gelatiera dopo l’uso. Come si può vedere dai risultati, non tutte le gelatiere si sono meritate valutazioni positive al riguardo.

Capienza effettiva del recipiente

Più della capienza “nominale” del recipiente, che corrisponde al suo volume, è importante prendere in considerazione quella che abbiamo definito “capienza effettiva”, ovvero il volume massimo di ingredienti che è possibile inserire nel recipiente per la produzione di gelato; infatti il recipiente non può essere riempito fino all’orlo, in quanto l’aumento di volume durante la preparazione del gelato impedirebbe il corretto funzionamento della gelatiera. I nostri tecnici hanno misurato la “capienza effettiva” di ogni gelatiera e potete trovare tale dato tra i risultati del test.