Guida all'acquisto

Frullatori a immersione: guida all'acquisto


I frullatori a immersione sono preziosi alleati in cucina: possono essere usati, infatti, sia per realizzare piatti semplici che per preparare ingredienti per ricette più complicate. Le forme e le dimensioni sono varie così come i prezzi. Per un frullatore base, di dimensioni ridotte e senza accessori, si può spendere anche solo 10 euro. Per quelli multifunzione, invece, il costo sale. Per questo abbiamo differenziato i frullatori a immersione in due categorie: quelli base e quelli accessoriati con frusta.

Semplice frullatore o tuttofare? 

I modelli base di frullatori a immersione sono ideali per preparare frullati e minestre, per tritare piccole quantità di cibo (come prezzemolo, noci o mandorle) e per omogeneizzare. I prodotti con più accessori, invece, possono arrivare anche a grattugiare, affettare e sminuzzare ingredienti duri o delicati. La frusta permette di montare panna e albumi; il tritatutto e la lama affettatrice sminuzzano e tagliano tutte le verdure; la grattugia trita il formaggio.

Un solo elettrodomestico, tante funzioni

Il frullatore a immersione nella versione base, solitamente più pratico e maneggevole, è adatto soprattutto per chi ha poco spazio a disposizione in cucina. Quelli con frusta e accessori per triturare, impastare e affettare sono più ingombranti, ma anche più versatili. Alcuni modelli funzionano con un solo contenitore, altri ne hanno diversi a seconda della tipologia di cibi trattati. È utile, poi, avere fruste e accessori che una volta utilizzati si possono staccare e mettere in lavastoviglie. Qualsiasi opzione si sceglie, è importante controllare che l’elettrodomestico abbia un pulsante per regolare la velocità: non tutti gli alimenti, infatti, possono essere trattati alla stessa potenza.