Guida all'acquisto

Come scegliere il robot da cucina

robot da cucina

Le impastatrici e i robot da cucina sono un valido aiuto in cucina, sia per i cuochi esperti sia per i principianti. Ma quale scegliere? E soprattutto: come? Ecco qualche consiglio per fare la scelta migliore, dopo aver valutato che ti sia veramente indispensabile.

Vuoi un valido aiuto in cucina? Impastatrici e robot da cucina sono certamente elettrodomestici veramente utili che possono semplificarti il lavoro e darti una mano nella realizzazione delle tue ricette. Ma come funziona un robot da cucina? E quali aspetti bisogna considerare prima di procedere nell’acquisto?

Come funziona il robot da cucina

Un robot da cucina non è altro che un elettrodomestico che unisce in sé una serie di altri elettrodomestici per formarne uno unico con diverse funzionalità: impastatrice, tritatutto, frullatore e bilancia. Cucinare in modo sano, economico, senza sprechi di tempo e con una pulizia rapida è il sogno di tutti e con il robot da cucina si può realizzare. Ma come funziona?

Il funzionamento è semplice e intuitivo: c’è una base di lavoro che ha differenti modalità di operazione, programmi e velocità, corredata da uno o più contenitori che ha una capienza di diversi litri in cui poter lavorare tutte le preparazioni.

Sul mercato esistono diversi modelli di robot alla cui base di lavoro possono essere collegati altri elementi (spremiagrumi, centrifughe…) e, a seconda delle impostazioni, l’elettrodomestico dei sogni esegue il suo compito: mette il timer, impasta, assembla e addirittura adatta la velocità di funzionamento in base ai cibi inseriti.

Fattori da considerare per l'acquisto del robot da cucina

Una volta capito come funziona e che cosa può fare un robot da cucina, è bene considerare una serie di elementi e di criteri che possono orientare nell’acquisto. Andiamo a vedere quali sono i principali.

Potenza

La potenza è un fattore molto importante da considerare perché influisce significativamente sull’utilizzo del robot da cucina. Acquistare un robot da cucina con un motore di potenza adeguata è fondamentale sia per la durata dell’elettrodomestico che per la funzionalità. Ma come si valuta la potenza? La potenza massima è indicata sull’apparecchio dal produttore in watt. Modelli di potenza intorno ai 600 watt, garantiscono le funzioni basilari del robot: affettare, tritare e anche impastare piccole quantità di prodotto. Per i più esigenti invece, è bene orientarsi su modelli con potenze di 800/1000 watt per impasti più consistenti o per tritare alimenti duri come ad esempio il ghiaccio o per la funzione cottura

Velocità

Anche la velocità, al pari della potenza, è una delle caratteristiche fondamentali da considerare prima dell’acquisto di un robot da cucina perché incide sulla qualità delle operazioni che l’apparecchio svolge. Avere diversi tipi di velocità permette di lavorare meglio, di poter sfruttare gli accessori in maniera ottimale e di semplificare l’utilizzo del robot: la selezione della velocità permette infatti al robot di adattarsi agli ingredienti che deve lavorare e alla durezza dell’impasto che andrà a realizzare. Ve ne servono almeno 3, bassa, media ed alta: se l’apparecchio dovesse averne ha più, può essere più versatile.

Dimensioni e design

Anche le dimensioni e il design sono importanti: se l’ingombro del robot è da considerare per valutare dove collocare l’apparecchio in modo da calcolare lo spazio necessario, il design conta per una ragione puramente estetica visto che il robot farà parte dell’arredamento della nostra cucina. É bene anche controllare la lunghezza del cavo per raggiungere la presa elettrica più vicina in modo da non doverlo spostare dalla sua posizione per poterlo far funzionare;

Funzioni di cottura

Tra le varie funzionalità di un robot da cucina come impastare, tritare, affettare, grattugiare, montare a neve o emulsionare, c’è anche quella di cuocere direttamente il cibo che si è precedentemente preparato. Alcuni robot, che sono definiti “Cooking Machine” permettono infatti di cuocere pasta, riso, zuppe e vellutate direttamente all’interno del contenitore. Naturalmente, la funzione cottura influisce notevolmente sul prezzo: non dimenticare che comunque i robot da cucina che possono anche cuocere, non sostituiscono completamente i fornelli o il forno.

Accessori

Altro elemento da non trascurare sono gli accessori, veri e propri protagonisti delle preparazioni del robot da cucina. Scegliere la qualità degli accessori è molto importante perché un robot da cucina è un elettrodomestico multiuso a cui non possono mancare:

  • Contenitori. In genere ce ne sono due: uno che viene impiegato nella preparazione degli impasti o per tritare, grattugiare e affettare e l’altro (una caraffa di plastica o di vetro) che si usa per la modalità frullatore.
  • Disco per affettare. In plastica ma con la lama in acciaio inox, è indispensabile per tagliare la verdura con diversi spessori. C’è anche la variante sagomata per affettare a julienne.
  • Disco per grattugiare. Simile al precedente ma con una lama adatta a grattugiare frutta, verdura e formaggi duri.
  • Lama per impastare. In acciaio inox, serve per lavorare ogni tipo di impasto.
  • Lama per triturare. In acciaio inossidabile, permette di tritare qualsiasi tipo di alimento ed è uno degli accessori maggiormente utilizzati.
  • Frusta. In acciaio inox, serve per montare a neve gli albumi o emulsionare.
  • Spremiagrumi. alcuni modelli in commercio ne sono dotati
  • Centrifuga. Accessorio presente in pochi modelli, indispensabile per la preparazione di centrifughe.

Altri consigli utili

Ecco altri consigli utili prima di decidere se acquistare il robot da cucina:

  • Non lasciarti influenzare troppo dalla possibilità di caricare le ricette con le app: spesso questa funzione non vale il costo aggiuntivo dell’apparecchio.
  • Alcuni apparecchi hanno più accessori già inclusi, altri possono essere acquistati separatamente: verificane la disponibilità, ad esempio se sei interessato a preparare spremute o centrifugati
  • Se desideri preparare anche lo yogurt o far lievitare l’impasto per la pizza valuta che sia disponibile la funzione apposita o che l’apparecchio possa lavorare a temperature basse (40°C circa), ma per queste funzioni puoi considerare anche una macchina del pane.
  • La presenza di accessori come spatola e dosatori può essere utile, ma non indispensabile.
  • È comodo un apparecchio con più lame, sia perché sono più specifiche per ciascuna funzione, sia perché non devi lavare immediatamente la lama per diversi utilizzi.
  • La capacità dei contenitori influenza la quantità di cibo che puoi preparare.

Dove comprare il robot da cucina?

Dopo aver visto quanto un robot da cucina possa essere utile in cucina e averne assaporato i vantaggi, per completare l’acquisto consulta il nostro test.

 

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Domande frequenti

Quanto costa il robot da cucina?

Per un robot da cucina senza funzione cottura, il prezzo parte dai 50 euro e può arrivare fino a 500 euro. I robot che cuociono hanno invece una forbice di prezzi più elevata: da 350 euro a oltre 1000 euro.

Come pulire il robot da cucina?

La pulizia è in generale semplice: è possibile lavare in lavastoviglie la maggior parte degli accessori, anche se consigliamo di controllare le indicazioni del produttore. Gli accessori estraibili possono essere lavati sotto l’acqua corrente con un normale detersivo per i piatti facendo attenzione alle lame taglienti.

Per pulire negli spazi piccoli invece, si può usare uno scovolino o un vecchio spazzolino da denti.

Qual è la differenza tra robot da cucina e planetaria?

Il robot da cucina è molto versatile, e può essere utile nella frequente preparazione di ricette elaborate: Il suo vero punto di forza, rispetto ad un frullatore accessoriato è di lasciare le mani libere e di avere una maggiore capacità.

L’impastatrice planetaria invece, è meno versatile e serve se impasti spesso e in grandi quantità.