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Finti riparatori: la truffa corre online

11 marzo 2014
Finti riparatori: la truffa corre online

11 marzo 2014

Lavatrice guasta? Occhio a chi chiami per la riparazione. Su alcuni siti si trovano finti professionisti che si fanno pagare uscita e acconto per poi sparire nel nulla. Per evitarli, controlla bene il sito e non pagare nulla in anticipo.

Sono in tanti ormai i consumatori che ci segnalano delle vere e autentiche truffe riguardanti finti servizi di riparazione multimarca di elettrodomestici. A quanto pare ci sono in giro truffatori che si propongono, attraverso appositi siti internet, come tecnici che intervengono a domicilio per effettuare riparazioni di lavatrici, lavastoviglie e altri elettrodomestici di tutte le marche. Una volta arrivati a casa del cliente si fanno pagare il diritto d’uscita (e talvolta anche un acconto sulla futura riparazione), e poi spariscono. Spesso, quando si tenta di ricontattarli al telefono, risponde una persona che dice di non sapere nulla.

Occhio ai siti: cerca le informazioni

Per non incorrere in truffe di questo genere bisogna usare una certa prudenza a partire dalla analisi del sito che offre il servizio. I siti truffaldini, o per lo meno quelli che dovrebbero metterti la pulce nell’orecchio, sono spesso tutt’altro che trasparenti. Sui siti che ci sono stati segnalati, ad esempio, manca completamente la possibilità di contattare il fornitore presso un indirizzo fisico, e l’unico riferimento riportato è soltanto un numero di cellulare. Su questi siti, in genere poi, non sono indicati neppure i costi degli interventi. La mancanza di queste informazioni dovrebbe di per sé far scattare un campanello d’allarme perché, in caso di problemi, è molto importante non solo avere la reperibilità telefonica del venditore, ma anche sapere dove lo si può raggiungere fisicamente. Anche la legge sui siti di ecommerce prevede che tutta una serie di informazioni siano messe a disposizione degli utenti per poterlo definire a norma di legge.

Fai qualche verifica

Ovviamente, il fatto di fornire informazioni non vuol dire necessariamente che il sito sia serio, ma per  lo meno permette al consumatore di fare le opportune verifiche. Infatti, prima di impegnarsi con un sito sconosciuto è meglio cercare conferme su forum e motori di ricerca per capire se il sito sia attendibile al 100% o se ci sono dei precedenti sospetti. Se il sito, ad esempio, è poco conosciuto ti consigliamo di essere prudente. Dunque, come prima cosa, è meglio verificare che dietro le pagine web l’impresa sia reale e fornisca alcuni requisiti. In particolare controlla che: 

  • renda disponibili i recapiti fisici per identificare il venditore (indirizzo geografico email, telefono, fax…). In genere li trovi alle voci "chi siamo", "dove trovarci"…; 
  • fornisca indicazioni sul diritto di recesso nel caso di vendita di prodotti o servizi, e metta a disposizione del cliente un servizio informazioni;
  • dichiari con chiarezza i costi del servizio;
  • dichiari di rispettare la privacy nel trattamento dei dati personali;
  • garantisca la sicurezza delle transazioni economiche con un sistema di crittografia;
  • abbia un numero di partita iva;
  • chiarisca bene anche le modalità di pagamento.

Contattali prima e non pagare in anticipo

Un altro consiglio che possiamo darti è quello di prendere contatto con il professionista per avere  conferma sul servizio, i costi, i tempi e le modalità di pagamento. In questo modo avrai occasione di farti un’idea delle persone con cui avrai a che fare. Chiedi sempre se è previsto un costo per l’uscita e a quanto ammonta.

Una cosa molto importate è di non pagare nulla in anticipo: in molti casi segnalati il falso professionista ha chiesto un acconto per pezzi di ricambio e manodopera per la futura riparazione. Soprattutto se non conoscete il riparatore, chiedigli sempre un preventivo e regolatevi poi di conseguenza: ricordati che non sei obbligato né a far riparare l’elettrodomestico, né a farlo riparare proprio da lui.

Infine, prima di accordarti per un’eventuale riparazione, calcola se l’elettrodomestico che dovi far riparare non sia ancora in garanzia (ovvero se lo avete acquistato da meno di due anni): in questo caso la riparazione ti spetta gratis e senza spese di uscita o di trasporto.

Sei stato truffato? Chiamaci

Se nonostante queste semplici dritte sei stato truffato con queste stesse modalità, non ti resta che fare immediatamente denuncia alle forze dell’ordine e segnalare il tuo caso (e il sito truffaldino) anche alla Polizia Postale. Per qualsiasi chiarimento puoi chiedere l’aiuto della nostra consulenza giuridica: al numero 02.69.61.550 sapremo consigliarti al meglio su quali sono i tuoi diritti e su cosa conviene fare in situazioni come queste. 


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