Consigli

Cinque falsi miti sugli elettrodomestici

05 giugno 2015
falsi miti

05 giugno 2015

Il microonde fa male alla salute, anche la lavatrice va lavata di tanto in tanto con prodotti specifici, e la lavastoviglie consuma più acqua rispetto ai piatti lavati a mano: sono tutti falsi miti duri a morire. Sfatiamo cinque errate credenze sugli elettrodomestici più diffusi nelle nostre case.

Microonde, lavatrice, lavastoviglie, frigorifero e condizionatore sono i cinque elettrodomestici più diffusi nelle nostre case, ma sono molte le leggende su ognuno di essi. Molti consumatori ci rivolgono domande e anche dubbi (e sentito-dire) sull'uso di questi apparecchi, molti dei quali frutto di false credenze dure a morire: ecco le cinque domande più frequenti.

Miti da sfatare

  1. Il microonde è pericoloso? No, non solo non è pericoloso (non emette radiazioni e non rende il cibo cancerogeno), ma ci consente di risparmiare energia (ad esempio scaldando una tazza di latte nel microonde si evitano dispersioni) e garantisce una cottura più sana. Abbiamo fatto delle indagini per verificare la presenza di nuove sostanze tossiche nei cibi riscaldati o cotti nel microonde. Non solo non ci sono grandi differenze rispetto alla cottura convenzionale, ma la cottura nel microonde danneggia meno la stabilità delle vitamine idrosolubili (vitamina C e vitamina B), il riscaldamento nel forno a microonde produce meno sostanze indesiderate, come idrocarburi policiclici aromatici (IPA) e ammine eterocicliche aromatiche tipiche, ad esempio, della cottura alla griglia.
  2. Oltre alla manutenzione ordinaria occorre usare, ogni tanto, un prodotto specifico per lavare la lavatrice? No non va lavata: per la corretta manutenzione e evitare la formazione di muffe o ruggine è sufficiente farla asciugare bene dopo aver estratto il bucato, lasciando socchiuso l’oblò e il cassettino del detersivo. Se il cassetto del detersivo si incrosta significa che stai usando una dose eccessiva: prova a ridurla e ti accorgerai che le performance di lavaggio non cambiano (nel nostro test abbiamo verificato che si può ridurre la dose del detersivo del 20-50%).
  3. La lavastoviglie ha un maggior impatto ambientale rispetto a lavare i piatti a mano? No, è una delle poche eccezioni in cui l’uso dell’elettrodomestico consente un risparmio reale rispetto ai vecchi metodi tradizionali. La lavastoviglie fa risparmiare sia tempo (se si considerano 12 coperti, pentole e bicchieri ci vogliono 15 minuti per caricare e scaricare contro i circa 74 per lavare, sciacquare e asciugare), sia acqua (un ciclo di lavaggio in lavastoviglie comporta un consumo di circa 10-16 litri di acqua contro 8 volte tanto se si lavano a mano,), sia detersivo. Segui i nostri consigli per non sbagliare. 
  4. Scegliere un frigorifero no frost conviene? Sì, sia da un punto di vista pratico, perché evitiamo di dover periodicamente sbrinare il freezer, sia da un punto di vista energetico, dato che la formazione di ghiaccio porta all'aumento dei consumi (5 mm di ghiaccio fanno consumare fino al 15% in più). Vuoi ridurre i consumi dei tuoi elettrodomestici? Segui i consigli.
  5. Per ottenere il massimo beneficio e ridurre i costi è meglio tenere il condizionatore sempre acceso? No, è meglio accenderli solo quando sei in casa e impostare la temperatura desiderata senza esagerare, bastano massimo 6 gradi in meno rispetto alla temperatura esterna. Grazie anche all’effetto deumidificante il comfort è comunque assicurato e apprezzabile in pochi minuti, con un sicuro risparmio in bolletta. Con i moderni climatizzatori a pompa di calore risparmi anche in inverno con il riscaldamento, ma se vuoi saperne di più visita la nostra pagina Casarinnovabile.

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