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Come autenticare la procura a prezzi ragionevoli 13 anni fa - lunedì 31 gennaio 2005

COME AUTENTICARE LA PROCURA
A PREZZI RAGIONEVOLI

Settimana scorsa vi abbiamo raccontato che a Milano, per impedire che i notai facessero un prezzo stracciato a chi aveva bisogno di farsi autenticare la procura per Parmalat, è circolata informalmente la voce tra i notai che la procura Parmalat andasse registrata (procedura costosa). Vi avevamo promesso di indagare sul caso. Ecco i risultati.

La Babele dei notai

· Per portare avanti la causa contro Parmalat è necessario compilare e far autenticare dal notaio una procura speciale alle liti (Soldi Sette n° 620 ). Per saperne i costi avevamo consultato alcuni notai e in base alle loro risposte vi avevamo indicato dei parametri di costo non troppo elevati.

· Alcuni di voi una volta giunti dal notaio, si sono sentiti chiedere somme piuttosto elevate. Abbiamo condotto una inchiesta per approfondire il tema dei costi di autentica per l’Italia, contattare i notai meno cari e chiedere loro se ci volevano aiutare.

· Il risultato dell’inchiesta è che nella maggior parte dei casi il costo dell’autentica varia tra i 50 e 70 euro, anche se c’è chi chiede molto di più (anche 130 euro a copia) e chi, invece, si fa carico della gravità del caso Parmalat offrendo la sua opera per la tariffa simbolica di 1 euro a cui vanno aggiunti i costi delle marche da bollo, 11 euro, in alcuni casi tenuti in carico dal notaio stesso.

In cerca di prezzi contenuti

In seguito abbiamo contattato i notai meno cari e abbiamo chiesto loro se erano disposti, o meno a collaborare, ma questa nostra presa di iniziativa deve aver messo in ansia qualche notaio preoccupato che autentiche a prezzi contenuti facessero crollare i prezzi notarili su tutto mercato. A Milano si è diffusa la voce di chiedere la registrazione delle procure autenticate, imponendo una procedura (che prima in pochi avevano ritenuta necessaria) piuttosto onerosa (vedi Soldi Sette della scorsa settimana ).

Ed ecco le soluzioni per risparmiare

· Vista la mal parata di Milano abbiamo deciso di continuare la nostra indagine con ulteriori approfondimenti, per studiare tutte le soluzioni. Ecco qui come potete agire per ridurre all’osso le spese.

· Se abitate in una qualsiasi zona d’Italia che non sia né Milano, né Roma, recatevi dai notai che noi segnaleremo a chi chiamerà al n° verde 800.194.491 (i notai non possono fare pubblicità, ma nulla ci impedisce di dirvi quali sono i più "risparmiosi").

· Se abitate a Milano o a Roma potete recarvi direttamente – previo appuntamento – dai nostri avvocati che si occuperanno della causa Parmalat con in mano la procura alle liti già compilata e 3 marche da bollo da 11 euro. I loro indirizzi sono i seguenti:

– Milano: Studio De Biasi e Rapini, via San Maurilio 13 (telefono: 02.72.00.26.00);
– Roma: Studio Legale DMP, via Sardegna 40 (telefono: 06.42.37.21).

E IL SEGRETARIO COMUNALE?

· Alcuni di voi ci hanno segnalato che il segretario comunale del loro Comune di residenza autentica le procura per Parmalat a costi irrisori. Si tratta di una possibilità che in un primo tempo avevamo elencato anche noi salvo decidere per l’autentica notarile dietro consiglio dei nostri avvocati. Piuttosto che farsi estromettere da una causa, meglio andare coi piedi di piombo.

· La legge prevede questa facoltà, ma non lo fa in maniera troppo chiara, per cui c’è chi interpreta questa noma in maniera restrittiva (cioè che non è possibile fare l’autentica in comune). Noi non vogliamo correre il rischio che la controparte sollevi questo problema di fronte al giudice cercando di escludervi dalla causa per vizi formali. Consigliamo quindi di recarvi da un notaio.

 

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