News
I subprime presentano i conti 10 anni fa - lunedì 28 gennaio 2008
...e mandano in rosso quelli di numerose banche, penalizzate dai cattivi risultati trimestrali e annuali. Facciamo il punto della situazione.

Citigroup ha aperto le danze

· Prima o poi i nodi vengono al pettine e il fantasma dei mutui subprime non ancora scontati ha ricominciato ad aleggiare sui mercati. L’appuntamento con le trimestrali presentate di recente dalle banche è stata l’occasione in cui molti colossi della finanza mondiale hanno dovuto fare i conti con le voragini nei loro conti causati dai subprime.

· Ha iniziato Citigroup, la grande banca statunitense, che ha chiuso il quarto trimestre 2007 con perdite record per i subprime. Nella “pancia” della banca, che ha incassato una perdita trimestrale di 9,9 miliardi di dollari – 1,9 dollari per azione in meno - e avuto pessimi risultati da carte di credito e prestiti al consumo, pare ci siano 18 miliardi di dollari di subprime svalutati, già incorporati nei conti del 2007. Voci insistenti avevano parlato addirittura di 24 miliardi di dollari di subprime, per cui non è detto che per Citigroup sia finita qui con le svalutazioni dei crediti oramai pressoché divenuti spazzatura.

· Mentre erano in corso gli interventi di raccolta di denaro per ricapitalizzare Citigroup, altri istituti di credito hanno dovuto affrontare la prova della trimestrale, uscendone male. Merrill Lynch, per esempio, ha realizzato il peggior dato trimestrale della propria storia, una perdita di ben 9,8 miliardi di dollari, che si fermano a 7,8 miliardi di rosso sull’intero anno, sicuramente un bel capitombolo dai 7,6 miliardi di utili del 2006.

· C’è però chi è riuscito a fare “meglio” nella corsa al peggior risultato trimestrale. Bank of America ha perso nel quarto trimestre 2007 il 95% degli utili rispetto al 2006, passando da 5,26 miliardi a 268 milioni di dollari, a causa di pesanti svalutazioni per 2 miliardi di dollari.

 

L’Europa segue a breve distanza

· Anche il Vecchio continente non è immune dalla seconda ondata dei subprime. Continuano, infatti, le difficoltà di Northern Rock: l’ipotesi di nazionalizzare temporaneamente la banca per porre rimedio alle difficoltà persistenti è stata ventilata addirittura dal ministro delle finanze britannico.

· Cattive notizie anche dalla Germania. WestLb Ag, grande banca commerciale tedesca ha annunciato che per il 2007 le perdite supereranno il miliardo di euro. Non è finita qui. A questo miliardo di euro andrà aggiunto il denaro necessario per ricapitalizzare la banca, che ha perso molto più, una cifra per ora non nota, a causa delle grosse svalutazioni operate sui mutui subprime.

 

È venuto il momento di vendere

· L’ipotesi di acquisto di WestLb da parte di Landesbank Baden Wuerttemberg, di cui vi avevamo parlato lo scorso ottobre nella nostra rivista, non ha avuto seguito e attualmente non ci sono novità su una possibile acquisizione della WestLb da parte della grande banca tedesca. Per questo motivo, unitamente ai cattivi risultati trimestrali, consigliamo a tutti coloro che possiedono l’obbligazione WestLb Ag 3,625% 28/01/2015, isin DE000WLB2WL3 di vendere prudenzialmente questa obbligazione.

· Diamo lo stesso consiglio anche a chi ancora possiede obbligazioni Northern Rock, che già vi avevamo consigliato di vendere, e Citigroup anch’essa non presente nella nostra selezione. Un sano istinto di conservazione e di prudenza che dovrebbe caratterizzare la filosofia di investimento del “buon padre di famiglia” ci spinge a consigliarvi di vendere ora queste obbligazioni.

condividi questo articolo