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I risvolti su chi ha sottoscritto le tossiche polizze vita index linked 9 anni fa - venerdì 19 settembre 2008
Cosa succede a chi ha comprato polizze index linked che contengono i titoli Lehman Brothers?

· Anche se non avete acquistato direttamente obbligazioni Lehman, rischiate che le vostre polizze vita index linked siano in realtà basate su titoli emessi dalla banca americana.

· Alla loro scadenza queste polizze oltre a garantire il rimborso del capitale investito, permettono infatti di godere di un extra-rendimento in più. Per offrire quest’ultimo i vostri soldi sono investiti in prodotti complessi il cui ritorno è legato all’andamento di uno o più indici di mercato. Si tratta quindi di veri e propri investimenti finanziari, che di assicurativo hanno ben poco.

· La polizza Pianeta Borsa dicembre 2007, ad esempio, è stata emessa da Assimoco Vita. Peccato che, fatto 100 il vostro investimento, Assimoco se ne prendesse per sé come commissione circa 4 e investisse tutti i restanti 96 in un’obbligazione complessa di Lehman Brothers!

· I sottoscrittori di questi prodotti si ritrovano ora nella stessa situazione di chi ha acquistato direttamente i bond Lehman, senza che, e questo è l’aspetto più scandaloso della vicenda, l’assicurazione offra, da prospetto informativo, alcuna garanzia in termini di rimborso del capitale investito.

· Potete solo aspettare l’evoluzione della liquidazione o cercare di riscattare prima i vostri soldi: sappiate però che (anche) in questo caso, verosimilmente, molto meno del 50% del vostro capitale tornerà indietro (ad esempio, i prezzi di due polizze Allianz sono scesi già a 28).

· Purtroppo quello di Assimoco Vita non è certo l’unico caso. Diversi assicuratori italiani hanno “spacciato” polizze costruite su prodotti Lehman: i 160 milioni di euro di esposizione nei confronti di Lehman dichiarati da Mediolanum sono interamente legati a questi prodotti.

· Abbiamo controllato le poche polizze index linked che abbiamo consigliato speculativamente negli ultimi tre anni: nessuna ci risulta avere prodotti Lehman alla base (e neppure dell’assicuratore americano Aig).

· Il caso ci permette però di tornare a segnalare come l’attività degli assicuratori si sia snaturata nel corso degli anni a danno dei propri clienti. Su queste pagine abbiamo analizzato centinaia di questi prodotti-spazzatura e in quasi il 100% dei casi il rendimento offerto si è rivelato inferiore a quello di un BTp sebbene il rischio fosse più elevato di quello di quest’ultimo.

· Nonostante ciò, protette dal loro nome, evocativo di sicurezza, le compagnie di assicurazione hanno continuato a sfornare questi prodotti, trasformandosi in veri intermediari finanziari. La bufera Lehman potrebbe ora minare seriamente la fiducia dei clienti nei loro confronti.

· L’unico modo che hanno per salvare la faccia è cercare quanto meno di garantire il rimborso del capitale investito nelle polizze index linked, indipendentemente dall’esito della procedura fallimentare di Lehman. Finora solo in due si sono fatte timidamente avanti: Mediolanum ha annunciato che entro l’anno prenderà misure per tutelare i clienti esposti a bond Lehman; Unipol ha dichiarato di star valutando “le modalità tecniche per riconoscere agli assicurati che hanno sottoscritto le index linked, l’opzione di ottenere alla data naturale di scadenza dei contratti il capitale originariamente sottoscritto”. Buoni propositi, ma per ora solo tali: speriamo si traducano in realtà.

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