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Tassa patrimoniale: tutto quello che devi sapere

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    Tassa patrimoniale: tutto quello che devi e vuoi sapere a proposito 28 giorni fa - venerdì 21 giugno 2019
    Patrimoniale

    Patrimoniale

    Nelle ultime settimane si è tornato a parlare con insistenza di tassa patrimoniale. In Italia le famiglie hanno molti risparmi depositati su conti correnti e libretti postali. A questo si aggiunge anche un buon patrimonio immobiliare con case di proprietà. Tutto questo è considerato come una garanzia per i debiti dello Stato.

     

    Qui ti spieghiamo cos’è, come funziona e a cosa si applica.

     

    Cos’è la patrimoniale?

    La patrimoniale è in sintesi un provvedimento di aumento delle tasse a carico del contribuente.

     

    Cosa si intende per tassa patrimoniale?

    La tassa patrimoniale non è altro che una tassa che grava sul capitale e sui beni mobili e immobili del cittadino.

     

    Quando si parla di patrimoniale?

    Si parla di tassa patrimoniale quando si è costretti a pagare una tassa calcolata sul “patrimonio” e non sul “reddito”.

     

    Perché in questo periodo si è tornati a parlare di patrimoniale per l’Italia?

    Perché l’Italia ha un debito pubblico molto elevato e la tassa patrimoniale abbatterebbe questo debito.

     

    Perché alcuni vogliono imporre una tassa patrimoniale?

    Perché una tassa patrimoniale, straordinaria o fissa, è un sistema veloce per abbattere il debito pubblico e risanare i conti.

     

    Oltre alla patrimoniale quali sistemi può usare il Governo italiano per abbattere il debito?

    Può incentivare i risparmiatori ad investire i loro risparmi nel debito pubblico comprando per esempio titoli di Stato.

     

    In Italia c’è già la patrimoniale?

    In Italia una vera e propria tassa patrimoniale globale a oggi non c'è.

    Ci sono però alcuni prodotti mobili e immobili che sono colpiti dalla patrimoniale.

     

    La patrimoniale chi colpisce?

    In teoria la tassa patrimoniale può colpire chiunque possieda beni immobili, come per esempio la casa, o beni mobili, come per esempio azioni o obbligazioni, oppure, semplicemente, il conto corrente.

     

    Come funziona la patrimoniale?

    La patrimoniale colpisce il patrimonio di un contribuente, i suoi beni immobili, come la casa ai risparmi, indipendentemente da quanto guadagna col suo lavoro. Per esempio, per il solo fatto di possedere una casa, il proprietario sarà obbligato a pagare una percentuale, a scadenza fissa, calcolata sul valore catastale dell’immobile. La percentuale non dipende dal suo reddito, ma potrebbe essere legata solo alle caratteristiche dell’immobile (posizione, stato di conservazione, metratura…). 

     

    Quali beni sono colpiti dalla tassa patrimoniale?

    Oggi anche gli immobili – con l’eccezione della prima casa – sono gravati da una tassa patrimoniale.

     

    Che prodotti finanziari sono già colpiti oggi dalla tassa patrimoniale in Italia?

    Il conto corrente, il conto titoli, i Buoni postali sono già gravati da un’imposta di bollo.

    Anche le successioni e le donazioni, a certe condizioni, già oggi sono gravate da una tassa patrimoniale.

     

    Una nuova patrimoniale come potrebbe essere introdotta?

    C’è la possibilità che venga aumentato il prelievo fiscale sulle eredità.

    Questa manovra potrebbe riguardare sia la percentuale applicata per tassare l’eredità (più alta), sia la soglia di esenzione dal pagamento (più bassa).

    Potrebbe aumentare l’imposta di bollo su conto corrente e conto deposito, oppure, potrebbe aumentare la tassazione sui guadagni dei prodotti finanziari.

    La patrimoniale coinciderà con il ripristino dell’Ici o dell’Imu sulla prima casa.

    Infine, la patrimoniale potrebbe coincidere con un prelievo forzoso sui conti correnti.

     

    Cos’è il prelievo forzoso?

    Il prelievo forzoso è una tassa sul patrimonio depositato dai cittadini nelle banche. Lo Stato la applica senza il consenso o l’autorizzazione dei correntisti. Viene prelevata una percentuale calcolata sulla giacenza sul conto corrente che viene convogliata nelle casse dello Stato. Viene utilizzata dagli Stati per risolvere una crisi finanziaria grave. In Italia è già è già stato fatto nel 1992.

    Il Governo Amato approvò un prelievo forzoso del 6 per mille dai conti correnti bancari di tutti i cittadini italiani. Anche Cipro è stata colpita in passato dallo stesso provvedimento, con un meccanismo però diverso: non è stato un semplice prelievo di soldi da parte dello Stato, ma è stato un acquisto forzato delle proprie azioni della banca da parte di ogni singolo correntista.

     

    Quali prodotti finanziari non sono colpiti dalla tassa patrimoniale?

    Non vengono toccate le forme di previdenza complementare, ad esempio, le polizze vita, i piani pensionistici o altre forme di accantonamento, perché questi soldi non sono nell’immediata disponibilità del cittadino.

     

    Come si può sfuggire alla patrimoniale?

    Dipende da come verrà applicata, dai prodotti su cui verrò imposta,

     

    In Italia sono già applicate delle patrimoniali?

    Sì, per esempio la Imu e Tasi, che non colpiscono il reddito, ma il possesso del bene.

    Poi ci sono l'imposta di bollo sul conto corrente e sul conto titoli, il bollo auto, il canone Rai, l'imposta su imbarcazioni e aeromobili, la tassa sulle transazioni finanziarie e sulle successioni e donazioni, dove applicate.

     

    Ci sono altri Stati che applicano tasse patrimoniali nel mondo?

    Sì, tasse patrimoniali sono applicate per esempio in Norvegia, Spagna, Francia e Svizzera.

     

    Come si può sfuggire alla patrimoniale?

    Dipende da come verrà scritta l’eventuale patrimoniale futura. Nell’incertezza attuale, nessun metodo e nessun prodotto si rivela sicuro. Un conto all’estero potrebbe essere una soluzione, ma, allo stato attuale dell’arte, propendere per questa soluzione non è certamente garanzia di sfuggire alla patrimoniale.

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