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Banche sicure, dalla teoria alla pratica

un anno fa - lunedì 2 gennaio 2017
Una volta che hai appurato quanto la tua banca è sicura, ecco cosa fare con i tuoi soldi.
 
BOND BANCARI
Per quanto riguarda le obbligazioni bancarie, la strategia di base “nell’era bail in” è sicuramente quella di non averne. Dopo la normativa salva banche, infatti, queste obbligazioni sono diventate troppo rischiose: se la banca va a rotoli paghi anche tu, non solo se hai dei subordinati, ma anche se hai bond detti senior.
Tuttavia, il consiglio di evitare i titoli bancari non è legato solo e solamente al rischio, ma soprattutto al fatto che questo maggior rischio non è sufficientemente ripagato dal rendimento offerto da questi titoli. Complici i massicci acquisti della Banca centrale europea – che continueranno anche per tutto il 2017, i rendimenti dei bond sono scesi oggi ai minimi storici e questo calo ha interessato anche i titoli bancari. Abbiamo così elaborato una vera e propria metodologia (la trovi in dettaglio nel quadro Valutazione oltre le apparenze), grazie alla quale abbiamo valutato ogni singolo bond bancario sul mercato e siamo così arrivati a calcolare se ti ripaga il rischio oppure no. Se non l’ha fatto lo troverai qui https://www.altroconsumo.it/finanza/obbligazioni/ con il consiglio "vendere".
Questa metodologia ci consente però anche di individuare i tioli che sanno ripagarti a sufficienza dei rischi che corri: li trovi nella tabella Una rassegna di bond bancari, dove sono elencati i titoli che sono ad oggi all’acquisto o che al più puoi mantenere. Quest’ultimi sono titoli che in passato abbiamo consigliato, ma che ora, vuoi perché hanno una scadenza troppo ravvicinata, vuoi perché nel frattempo il loro prezzo è salito, oggi non vale più la pena acquistarli. Ma perché sono solo quattro i bond consigliati? Semplice: sono gli unici che sopravvivono alla nostra rigida selezione. Infatti, tra quelli che passano il “test” del rendimento andiamo a vedere i minimi richiesti – escludiamo i titoli sui quali devi mettere almeno 50.000 o 100.000 euro, perché è troppo rischioso mettere così tanto su un singolo titolo o perché quanto devi investire è meno del minimo richiesto. Inoltre, andiamo a guardare la banca che emette il bond: se non è sufficientemente affidabile, non consigliamo la sua obbligazione. Per esempio, il 15,8% netto offerto dal bond subordinato Banca popolare di Vicenza 8,5% 28/12/2018 gli fa passare il test dei rendimenti, ma non lo consigliamo comunque. Perché? Perché Banca popolare di Vicenza attualmente è in una situazione difficile, tanto che abbiamo anche sospeso il nostro giudizio. In caso di bail-in tu rischi di perdere tutto e il 18% sarebbe solo un sogno, perché è il rendimento che si ha solo e solamente se la banca non fallisce. Visti tutti i controlli che facciamo su oltre 300 bond bancari, e li facciamo per il tuo bene, riusciamo a selezionare solo quei quattro che vedi in tabella.
 
 
VALUTAZIONE OLTRE LE APPARENZE
Il punto di partenza della nostra metodologia è il rendimento “nominale” del titolo, calcolato come dicono i libri di finanza: tenendo conto di tutte le cedole, del rimborso finale, al netto di tasse e commissioni di acquisto e di quando avvengono.
In un secondo momento, abbiamo sostituito il valore nominale di rimborso del bond (solitamente, 100) con il valore di rimborso corretto per la probabilità di default dell’emittente. Quest’ultima l’abbiam calcolata in base ai CDS (Credit Default Swap), cioè le assicurazioni contro il rischio di fallimento. In questo modo, otteniamo un rendimento atteso dal bond: è più basso di quello nominale che trovi altrove.
Ed è questo rendimento atteso, non quello nominale, il parametro di giudizio: se è superiore a quello delle altre opportunità di investimento, allora il gioco vale la candela e il bond ripaga a sufficienza i rischi.
 

UNA RASSEGNA DI BOND BANCARI
Titolo
Isin
Prezzo
Rendimento
BOND DA ACQUISTARE
Ubi Banca 08/10/19 6%
IT0004842370
104,41
2,60%
Mediobanca 5,75% 18/04/23
IT0004917842
113,63
1,85%
Banco Popolare TV 30/07/22
IT0005120313
101,90
2,56%
Mediobanca TV 10/09/25
IT0005127508
103,30
1,76%
BOND DA MANTENERE
Titolo
Isin
Prezzo
Unipol 5% 11/01/2017
XS0472940617
99,95
Ubi Banca 3,1% 23/02/2017
IT0004572878
100
Ubi Banca 4,3% 05/11/2017
IT0004645963
101,69
Mediobanca Mb30 3,2% 22/01/22
XS0993892735
106,96
Mediobanca Mb33 3,2% 26/02/22
IT0004981871
107,02
Bank of America 5,25% 30/01/26
XS0584356942
115,41
Ubi Banca 5,5% 16/06/18
IT0004718489
102,74
Ubi Banca 30/06/18 5,4%
IT0004723489
102,57
Mediobanca 5% 15/11/20
IT0004645542
109,48

 
CONTI DEPOSITO
Con le nuove regole anche i conti deposito non sono più esenti da rischi, per cui se vuoi stare sicuro come in una botte di ferro scegliere di mettere i tuoi soldi in un conto deposito di una banca a 5 stelle è la soluzione che fa per te. Hai la certezza del tasso, non ti esponi ai rischi di fluttuazione dei prezzi di mercato, come avviene per le azioni e i bond, e hai il rischio dell’emittente sotto controllo. L’unico rischio in cui incorri, se decidi di aprire conti deposito vincolati che non prevedono svincoli anticipati, è quello del tasso: non potrai infatti sfruttare un eventuale futuro rialzo dei tassi sul mercato. Nessuno però ti regala nulla e così la tua tranquillità e sicurezza hanno un costo. Come puoi vedere dalla tabella I conti delle banche a 5 stelle, in questo caso il costo è rappresentato dai tassi offerti sui conti deposito, che sono più bassi di quelli riconosciuti da banche con meno stelle. Niente però di sorprendente: come da regola, meno rischio va a braccetto con meno rendimento.
Per questo abbiamo cercato tra tutti i prodotti presenti sul mercato – più di 400 tra conti liberi, vincolati e conti corrente - la combinazione più vantaggiosa tra rischio e rendimento, in modo da combinare i vantaggi legati alla sicurezza di un conto comunque affidabile, con quelli di un rendimento più elevato.
Il risultato di questa ricerca lo trovi nella tabella I migliori conti deposito sul mercato, dove trovi, per le diverse scadenze, i prodotti che a fronte di una buona affidabilità offrono i rendimenti migliori. Nella tabella trovi i primi tre conti in classifica: questo può esserti utile se per esempio devi investire più di 200.000 euro e non puoi cointestare il conto. La soluzione è allora quella di suddividere i soldi su due conti: quindi 100.000 sul primo e la parte restante sul secondo in classifica.
Per rimanere quotidianamente aggiornato, ricordati che puoi consultare il nostro comparatore online all’indirizzo www.altroconsumo.it/finanza/contideposito.

I CONTI DELLE BANCHE A 5 STELLE
Banca
Conto
Tasso lordo
Tasso netto
Bcc Staranzano e Villese
Vincolato 3 mesi
0,30%
0,22%
Vincolato 6 mesi
0,40%
0,30%
Vincolato 12 mesi
0,50%
0,37%
Vincolato 24 mesi
0,6%
0,44%
Banca agricola popolare di Ragusa
Vincolato a 3 mesi
0,20%
0,148%
Vincolato a 6 mesi (minimo 50,000 euro)
0,40%
0,296%
Vincolato a 6 mesi
0,30%
0,22%
Vincolato a 6 mesi (minimo 50,000 euro)
0,50%
0,37%
Vincolato a 12 mesi
0,50%
0,37%
Vincolato a 12 mesi (minimo 50,000 euro)
0,60%
0,44%
Vincolato 18 mesi
0,60%
0,44%
Vincolato a 18 mesi (minimo50,000 euro)
0,70%
0,52%
Vincolato a 24 mesi
0,70%
0,52%
Vincolato a 24 mesi (minimo 50,000 euro)
0,80%
0,59%
Vincolato a 36 mesi
0,9%
0,666%
Vincolato a 36 mesi (minimo 50,000 euro)
1%
0,74%
Cariparma
Crescideposito più online 3 mesi
0,75%
0,555%
Cassa di risparmio di Biella e Vercelli/ Cassa di Risparmio di Asti
Conto time welcome 6 mesi
1,5% (1)
1,11%
CRA Cantù
Conto Deposito 24 mesi
0,50%
0,37%
Conto Deposito 36 mesi
0,50%
0,37%
Conto Deposito 48 mesi
0,75%
0,56%
Conto Deposito 60 mesi
1%
0,74%
CRA Castellana Grotte Credito Cooperativo
Conto Deposito Standard 12 mesi
0,35%
0,26%
Conto Deposito Standard 24 mesi
0,45%
0,33%
Conto Deposito Standard 36 mesi
0,65%
0,48%
Conto Deposito Standard 48 mesi
0,80%
0,59%
Credito Cooperativo ravennate e imolese
Conto Deposito 3 mesi
0,10%
0,07%
Conto Deposito 6 mesi
Conto Deposito 8 mesi
0,10%
0,07%
Conto Deposito 9 mesi
0,10%
0,07%
Conto Deposito 10 mesi
0,10%
0,07%
Conto Deposito 12 mesi
0,10%
0,07%
Banca Carime, Banca pop. di Bergamo (2)
Conto deposito scadenza 6 mesi
0,5%
0,37%
Unicredit
Risparmio flessibile 24 mesi
0,1%
0,074%
Fineco
CashPark
0,3%
0,22%
Mediolanum
InMediolanum 6 mesi
0,3%
0,22%
InMediolanum 12 mesi
Massimo 0,8%
0,592%
(1) Se trasferisci da un'altra banca un importo minimo di 20.000 euro investendone la metà in strumenti finanziari, sul restante 50% puoi beneficiare, con Time deposit welcome, di un tasso massimo dell'1,50% lordo con vincolo a 6 mesi
(2) Queste due verranno fuse all’interno della capogruppo Ubi Banca.

 

I migliori conti deposito sul mercato
Cl.
Conto
Tasso lordo
Tasso netto
INVESTIRE A 3 MESI
Banca Dinamica conto deposito vincolato a 3 mesi
1,5%
1,11%
Mediocredito del Friuli Conto deposito time 90 giorni (1)
1,1%
0,81%
Fino a 50.000 euro: Conto corrente Altroconsumo (*)
1,1%
0,81%
Da 50.000 euro in su: Bcc Arborea conto deposito a distanza a 3 mesi interessi posticipati
1,3%
0,96%
INVESTIRE A 6 MESI
Banca Dinamica conto deposito vincolato 6 mesi
1,6%
1,18%
Bcc Arborea conto deposito. a distanza a 6 mesi
1,5%
1,11%
Mediocredito del Friuli Conto deposito time 180 giorni
1,2%
0,89%
INVESTIRE A 12 MESI
Banca Dinamica conto deposito vincolato 12 mesi
1,8%
1,332%
Banca Ifis rendimax vincolato int. post top 1 anno
1,5%
1,11%
Mediocredito del Friuli Conto deposito time 365 giorni
1,5%
1,11%
Credito Fondiario – Conto Esagon 12 mesi
1,5%
1,11%
INVESTIRE A 18 MESI
Credito Fondiario – Conto Esagon 18 mesi
1,90%
1,41%
Rendimax vincolato interessi post. Top 18 mesi
1,75%
1,3%
Rendimax vincolato interessi anti. First 18 mesi
1,65%
1,22%
INVESTIRE A 24 MESI
Credito Fondiario – Conto Esagon 24 mesi
2,25%
1,67%
Rendimax vincolato interessi posticipati Top 2 anni
2%
1,48%
Rendimax vincolato interessi anticipati First 2 anni
1,8%
1,33%
INVESTIRE A 36 MESI
Credito Fondiario – Conto Esagon 36 mesi
2,50%
1,85%
Rendimax Family Top 3 anni
2,15%
1,59%
Mediocredito del Friuli Conto deposito time 1095 giorni
2%
1,48%
INVESTIRE A 48 MESI
Credito Fondiario – Conto Esagon 48 mesi
2,75%
2,04%
Banca Sistema siconto deposito 48 mesi
2,4%
1,78%
Rendimax Family Top 4 anni
2,3%
1,7%
Cl.: Posizione in classifica. I conti deposito liberi sono stati considerati fino a 3 mesi. Per investire da 6 mesi in su non abbiamo considerato i conti liberi, ma solo i vincolati. Come mai? Con i vincolati sei certo di avere per tutti i mesi il tasso odierno, con i liberi, invece, i tassi possono variare in qualunque momento. Su un orizzonte di 3 mesi questo non comporta grandi problemi, tanto più che la banca deve avvisarti con 60 giorni di anticipo del cambio di tasso. Oltre i 3 mesi l’orizzonte temporale diventa troppo lungo per escludere un taglio dei tassi. (1) Fino 25.000 euro al 2° posto c’è anche il Conto corrente Altroconsumo. Oltre quella soglia passa al terzo posto fino ai 50.000 euro. Se però il Conto corrente Altroconsumo è cointestato rimane 3° in classifica fino a 56.000 euro, oltre quella cifra viene superato dal conto della Bcc di Arborea. (*) L'1,1% lordo annuo per importi fino a 25.000 euro; l'1% lordo annuo da 25.000,01 a 50.000 euro (100.000 se il conto è cointestato); 0% oltre i 50.000 euro (100.000 se cointestato).

E ORA METTI IN PRATICA LA NOSTRA STRATEGIA
Se ci hai seguito fin qua, ora sai quale conto deposito e quale bond bancario scegliere. Bene, ora ti resta da fare una sola cosa: acquistarli nelle giuste dosi, perché la parte delle obbligazioni in euro presente nel tuo portafoglio devi suddividerla per un terzo sui conti deposito, per un terzo sui bond bancari e per un terzo sull’Etf Amundi euro high yield liquid (209,23 euro, Isin FR0011494822). È una scelta obbligata se vuoi cercare di spuntare rendimenti un po’ più alti rispetto a quanto offerto dal mercato: i BTp hanno per esempio rendimenti negativi fino alle scadenze di settembre 2021! Non solo: limiti ulteriormente i rischi.
Con i conti deposito, infatti, sfruttando le varie promozioni che offrono le banche oppure vincolando i tuoi soldi, puoi strappare rendimenti interessanti. Guarda la tabella qui a fianco: se sfrutti la promozione valida fino a fine gennaio sul Conto deposito di Banca Dinamica a 12 mesi puoi incassare l’1,8% lordo annuo (l’1,332% netto), rendimento che con un BTp avresti solo comprando quello che scade nel 2025. Se non ti vuoi legare le mani, anche sui conti liberi puoi ottenere tassi superiori a molti bond in circolazione: Conto corrente Altroconsumo ti dà infatti l’1,1% lordo annuo, pari a uno 0,81% netto. È poco? Bene, sappi che se ti compri un BTp quel rendimento ce l’hai solo con quello che ti scade nel 2023.
Lo stesso vale se investi nei bond bancari: il rendimento annuo va anche oltre il 2% netto. Nessuno di questi, da solo è, però, ottimale per occupare interamente la quota dell’obbligazionario in euro. I titoli bancari, infatti, come ti indichiamo tutte le settimane nelle nostre analisi, sono rischiosi, per via del rating (il giudizio di affidabilità) degli emittenti e perché sono subordinati, la categoria più rischiosa tra i bond, visto che sono i primi a essere aggrediti, dopo le azioni, in caso di bail-in della banca. Inoltre, non tutti i bond bancari sono meritevoli di un acquisto, perché non tutti hanno un rendimento tale da ripagarti il maggior rischio legato a questi titoli. Gli unici sono quelli che ti abbiamo selezionato. Visto che sono pochi, però, dovresti puntare troppo su ogni emittente. E per i rendimenti offerti (un po’ più alti dei conti deposito, ma non elevatissimi) è un rischio troppo elevato. Un ragionamento simile si può fare per l’Etf Amundi euro high yield liquid. Punta su obbligazioni a alto rendimento e alto rischio. Vero che è un paniere di titoli il rischio si stempera, ma qualche scossone è però da mettere in conto, come effettivamente è avvenuto in passato. Se invece combini tutti e tre i prodotti, riesci a ridurre i difetti di ognuno di essi, mantenendone, però, i pregi. Prima di tutto diversifichi e limiti i danni in casi di un eventuale bail-in: per esempio, aprendo un conto deposito in una banca e acquistando le obbligazioni emesse da un’altra. Secondo: se i tassi di mercato salgono, i prezzi dei bond bancari (supposto che tu li voglia vendere prima della scadenza) e il prezzo dell’Etf ne risentiranno, ma otterrai più interessi dai conti deposito, compensando (in tutto o in parte) questo calo. Terzo: ti porti a casa rendimenti più elevati.
 

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