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Che fare con la tua banca? Te lo dicono le stelle! un anno fa - lunedì 2 gennaio 2017
Hai appena scoperto quante stelle ha guadagnato la tua banca e ti stai chiedendo come comportarti. Ecco qui, in base al giudizio ottenuto, stella per stella, cosa devi fare.
Una stella: occhio al punteggio!
Se hai scoperto che la tua banca ha una stella, significa che ha ottenuto il minimo nella nostra scala di valutazione. Che fare? Innanzi tutto controlla il punteggio che ha realizzato. Se è inferiore a 100 non devi pensarci su due volte: chiudi tutto, saluta e scappa altrove!
Punteggi inferiori a 100 indicano, infatti, che la banca non rispetta i requisiti di solidità minimi richiesti dalla Banca centrale europea, ovvero un valore di Cet1 ratio pari almeno al 7% e un Total capital ratio almeno del 10,5%.
In sintesi cosa devi fare? Primo: vendi i bond della banca, tutti – non solo i subordinati - e il prima possibile, oltre ai titoli azionari della stessa, se li possiedi. Secondo: trasferisci tutti gli altri titoli che hai in portafoglio.
Fatto questo, a trasferimento avvenuto, chiudi il conto corrente. Nel mentre, fai bene attenzione a rimanere sempre al di sotto dei 100.000 euro depositati.
Se, invece, la tua banca ha ottenuto un punteggio superiore a 100, puoi essere meno agitato. Il punteggio superiore a 100 significa che, pur trovandosi in una situazione di difficoltà, la speranza di rimettersi in carreggiata c’è.
Cosa ti conviene fare in questo specifico caso? Per il momento non hai bisogno di scapicollarti a cambiare banca, ma devi comunque tenerti pronto a farlo. Intanto, se hai denaro da investire, evita i bond bancari, o, se te li hanno piazzati in passato, vendili; fai in modo di non legarti le mani sottoscrivendo conti deposito vincolati, ma preferisci quelli liberi, oppure, al massimo vincolati della durata di pochissimi mesi o che prevedono la possibilità di svincolo anticipato. Non è finita qui: devi anche tenere sotto controllo l’attualità, aggiornandoti sulle notizie riguardanti la tua banca. La sua situazione potrebbe cambiare anche in poco tempo, e peggiorare tanto da costringerti a scappare. Segui l’evoluzione della situazione sul nostro sito, e consulta periodicamente il selettore banche, che contiene i rating sempre aggiornati. Anche in questo caso, tieniti al di sotto della soglia dei 100.000 euro depositati sul conto corrente.
C’è una terza possibilità, la tua banca ha ottenuto una stella, il punteggio è superiore a 100, ma è compreso tra 110 a 130. Questo significa che la banca è stata penalizzata perché pubblica i dati solo una volta l’anno. La banca, quindi, rispetta i parametri di solidità minimi richiesti, ma non brilla certo per trasparenza! E questo a noi non piace proprio. Pubblicando solo una volta all’anno i dati di bilancio che ci permettono di valutarla, è difficile monitorarla e, magari, prevederne l’evoluzione. Meglio essere prudenti nel valutarne l’affidabilità.
 
Due stelle: monitora sempre la situazione
Se la tua banca ha ottenuto due stelle significa che, stando agli indicatori, in questo momento non è in crisi. La sua situazione, però, non è delle migliori e, anche in questo caso, potrebbe cambiare repentinamente. Per questo il consiglio è quello di non abbassare la guardia. Evita le obbligazioni della tua banca, non sottoscrivere conti deposito vincolati la cui durata superi l’anno.
Non superare nemmeno in questo caso il limite dei 100.000 euro a correntista di giacenza sul conto e tieniti sempre aggiornato sull’evoluzione della situazione seguendoci sul sito e sulla rivista.  
 
Da tre a cinque stelle: segui i principi base dettati dalla prudenza
La tua banca ha ottenuto dalle tre stelle in su. Per il momento puoi stare tranquillo: non corri rischi immediati. Questo non vuol dire che tu sia esentato dal seguire i principi base dettati dalla prudenza, consigliati a tutti: non superare i 100.000 euro sul conto corrente e presta molta attenzione ai bond che hai in portafoglio. Non acquistare mai obbligazioni bancarie diverse da quelle che noi selezioniamo per te.
 
Buoni consigli validi per tutti
Oltre a non superare mai la soglia dei 100.000 euro per correntista depositati (questo significa che la soglia “franca” si alza a 200.000 euro se il conto corrente è intestato a due persone), un altro consiglio che vale per tutti è quello di tenere sempre sotto controllo la convenienza del conto, corrente e di deposito (perché, infatti, rischiare se neanche ci guadagni?). Se è davvero il più economico per le tue esigenze lo puoi verificare dal nostro sito, nel selettore “conti correnti”. Non ti devi invece preoccupare dei titoli azionari o delle obbligazioni di emittenti diversi dalla tua banca, dei fondi comuni e delle polizze vita che, in caso in cui la tua banca fosse sottoposta a bail in, rimarranno comunque di tua proprietà. In ogni caso, rimani sempre aggiornato sulla salute della tua banca, seguendo le notizie pubblicate sul sito e sulla rivista, e consultando il selettore banche dove è possibile trovare il rating sempre aggiornato.
 
E se il rating è sospeso?
È perché non sappiamo che dire. La banca è sanissima all’apparenza, ma i bilanci non ci aiutano, le notizie fan presagire tempi grami o è in una famiglia in cui qualcuno ha la peste. Prudenza vorrebbe che ci si comportasse come per le banche con una stella e punteggio sotto 100. Via.

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