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Come stanno oggi le banche?

un anno fa - lunedì 2 gennaio 2017
Ecco come è cambiato in sei mesi il panorama degli istituti italiani.
UN BILANCIO IN CHIAROSCURO
A giudicare dalle notizie degli ultimi mesi, il settore bancario italiano non naviga certo in acque tranquille. Ma al di là dei casi di cronaca “eclatanti”, qual è lo stato di salute del settore bancario nel suo complesso? Per fortuna, guardando al contesto generale, la situazione non pare così drammatica.
Rispetto a sei mesi fa, sono infatti diminuite le banche meno affidabili - quelle a cui attribuiamo un giudizio pari a una o due stelle. In particolare, le banche più a rischio (con una sola stella) calano dall’8% al 5,2% del totale.
Ci sono, però, due contropartite a questa buona notizia: da un lato, il calo delle banche che si meritano il giudizio di eccellenza – in parte dipende anche dal fatto che siamo diventati più severi, te ne abbiamo parlato a pagina 2. L’altra contropartita è l’aumento delle banche su cui abbiamo dovuto sospendere il giudizio, salite a ben 31 (il 9% del campione analizzato). È anche vero, comunque, che in molti casi non è necessariamente un segnale di allarme. Il 2016 è, infatti, stato caratterizzato anche da molte operazioni di fusione e di incorporazione, un modo con cui le banche hanno fatto fronte al difficile contesto: molte “sospensioni” del giudizio dipendono quindi semplicemente dal fatto che non sono ancora disponibili dei dati relativi alle nuove realtà nate dalle fusioni.
Nel complesso, si può dire che la situazione non è cambiata in modo drammatico rispetto a sei mesi fa. L’apparente statu quo, tuttavia, nasconde un ampio numero di cambi di giudizio.
 
STELLA CHE VIENE...
Sono 22 le banche che ottengono una promozione. Di queste, 7 riescono a uscire dalla zona a rischio di una stella. Per Banca del Fucino, BCC del Veneziano, Valpolicella Benaco Bca Credito Cooperativo, che già si trovavano sul confine della promozione, è bastato un piccolo ritocco al punteggio per potersi aggiudicare le 2 stelle. Netto miglioramento, invece, per la Banca Alpi Marittime Credito Cooperativo Carrù, che se ne aggiudica 4, e per la BCC di Recanati e Colmurano che raggiunge le 3 stelle lasciandosi alle spalle il triennio difficile cominciato nel 2011. Stesso risultato, ottenuto grazie a un aumento di capitale, per il gruppo Cassa di Risparmio di Cesena. Bene anche Hypo Alpe Adria Bank, che finalmente risanata esce dal lungo periodo di crisi e si aggiudica, ora, 4 stelle.
Dopo l’intervento del fondo Atlante, escono in teoria dalla zona di rischio anche Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza. Su queste due banche, tuttavia, le incognite restano ancora troppe (te ne abbiamo parlato settimana scorsa), sospendiamo perciò il nostro giudizio.
 
…STELLA CHE VA
L’altra faccia della medaglia sono le 11 banche declassate. Tra queste, il gruppo Fideuram, che avevamo valutato per la prima volta a giugno come new entry; mantiene comunque un ottimo giudizio, 4 stelle. Attenzione invece a quelle che entrano nel gruppo delle “sorvegliate speciali” passando da 2 a 1 stella: CR di Cesena (spa), Credito Siciliano e Iccrea BancaImpresa. Per la prima, tuttavia,i dati si riferiscono ancora alla situazione a dicembre 2015, non tengono quindi conto dell’aumento di capitale.
 
TANTE NOVITA' CHE CI LASCIANO CON IL FIATO SOSPESO
Come ti dicevamo, il 2016 è stato caratterizzato da molte operazioni straordinarie: sono oltre 30 le banche coinvolte in fusioni e incorporazioni, che hanno portato alla nascita di nuove realtà come Banca del Territorio Lombardo (BTL), Banca Tema (Terre etrusche e di Maremma- Credito Cooperativo) o Credito Padano.
Anche colossi del settore sono stati protagonisti di grandi cambiamenti. È il caso di Ubi Banca, col piano Banca Unica. Il progetto è partito con l’incorporazione, a novembre, di Banca Popolare Commercio e Industria e Banca Regionale Europea, ma è solo il primo passo. Seguiranno, nel 2017, le incorporazioni di Popolare di Bergamo, Banco di Brescia, Banca Valle Camonica, Popolare di Ancona e Banca Carime.
Ultima in ordine di tempo, ma non di importanza, la fusione (da gennaio 2017) di Banco Popolare e Banca Popolare di Milano in Banco BPM. Per ora trovi ancora il giudizio sulle “vecchie” società – entrambe meritano 4 stelle, in attesa dei dati della nuova “super-banca” puoi quindi stare tranquillo. Per tutte le novità, ti terremo sempre aggiornato qui: https://www.altroconsumo.it/soldi/conti-correnti/calcola-risparmia/classifica/banche
BANCHE ITALIANE TRA LUCI E OMBRE
 
Cala, fortunatamente, il numero di banche con un giudizio pari a una sola stella, ma è una buona notizia controbilanciata dal maggior numero di giudizi sospesi e dal calo del numero di banche che si possono fregiare del giudizio di eccellenza.
 

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