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Banca Aletti, che fare? 10 mesi fa - venerdì 22 dicembre 2017
Sono cliente di Aletti, che ha deciso di scorporare la Banca Aletti da BPM: mi posso fidare?                

Sì, puoi continuare a fidarti. Banca Aletti, fino a luglio scorso, era la banca privata – che si occupa della gestione di patrimoni superiori a una certa cifra – del Banco Popolare, di cui era parte anche la Banca Popolare di Vicenza, presso cui hai aperto il tuo conto corrente.

A seguito della fusione tra Banco Popolare e gruppo Banca Popolare di Milano (BPM), avvenuto alla fine dello scorso mese di luglio, è nato Banco BPM. Ora Banca Aletti è parte del gruppo Banco BPM. In seguito alla riorganizzazione di tutte le attività del gruppo bancario, non sarà Banca Aletti a essere scorporata dal gruppo, ma verranno concentrate in essa tutte le attività di private banking del gruppo Banco BPM. Già a luglio 2017 BPM ha conferito a Banca Aletti il ramo d’azienda relativo alla clientela private - quella con i soldoni - a cui si aggiungerà il conferimento da parte di Banca Akros e di Banco BPM a Banca Aletti di tutte le attività di private banking. Prevedere con esattezza il futuro è impossibile, possiamo fare qualche ragionevole supposizione basandoci sui risultati recenti. Ad oggi Banca Aletti, in base agli ultimi dati di bilancio disponibili al 30 giugno 2017, evidenzia un utile netto pari a 20 milioni di euro e mostra un’ottima solidità patrimoniale, meritandosi 5 stelle, il massimo nella nostra scala di valutazione dell’affidabilità di una banca italiana, che va da un massimo di cinque a un minimo di una stella. Di Banca Aletti, come di più di 300 altre, ti parleremo ancora nel prossimo numero di AF dedicato tutto alle banche.

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