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Addio ai libretti al portatore

3 mesi fa - venerdì 30 novembre 2018
I libretti al portatore hanno i giorni contati: hai tempo fino al 31 dicembre per convertirli in libretti nominativi. Qui ti diciamo cosa devi fare. 
Libretti postali

Libretti postali

La scomparsa dei libretti al portatore non è esattamente una novità, dato che già dal 2007, con il recepimento della normativa antiriciclaggio voluta dall’Europa – vedi a fianco – è impossibile aprirne uno.

La novità, in questo caso, sta nella “data di scadenza”, entro il 31 dicembre 2018 vanno obbligatoriamente estinti i libretti al portatore e la sanzione prevista per tutti coloro che non rispettano questo obbligo, da 250 a 500 euro.

Cosa devi fare se hai un libretto al portatore

Se possiedi uno di questi libretti devi recarti in banca, o in Posta, entro il prossimo 31 dicembre e scegliere una delle tre modalità di estinzione previste. Puoi chiedere la conversione in un libretto di risparmio nominativo, oppure chiedere il trasferimento del saldo del libretto, per esempio, su un conto corrente, o, infine, chiedere la liquidazione in contanti del saldo del libretto, tassativamente, però, entro il 31 dicembre prossimo.

Cosa succede se non estingui il libretto al portatore

Dopo il 31 dicembre i libretti al portatore saranno inutilizzabili. E se ti dimentichi di farlo? Fermo restando che il denaro parcheggiato sul tuo libretto ti verrà comunque restituito, ti toccherà però pagare la sanzione. Ti consigliamo, comunque, di non aspettare l’ultimo giorno per farlo. 

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