News

Cassaforte elvetica

3 mesi fa - venerdì 28 dicembre 2018
Le banche svizzere sono davvero l’alternativa sicura che ti permette di metterti al riparo da un default dell’Italia?
Svizzera

Svizzera

Nei precedenti numeri dedicati alle banche italiane spesso ti abbiamo parlato di quelle svizzere- oltre a N26, vedi p. 15 - considerate, anche per la vicinanza della Confederazione elvetica all’Italia, un “porto sicuro” facilmente accessibile per molti risparmiatori italiani. Negli ultimi mesi, vedi AF n° 1282, il timore è cresciuto: le scelte del Governo italiano non sono piaciute a Europa e mercati, e, di conseguenza, lo spread BTp-Bund si è impennato, con esiti potenzialmente disastrosi sui conti di un Paese, come il nostro, gravato da un enorme debito. Il timore di una patrimoniale che falcidi il tuo conto come nel ‘92 ci ha spinto a consigliarti l’apertura di un conto all’estero come strategia “salvavita” per i tuoi risparmi.

7 su 28 ottengono 5 stelle

Come stanno le banche svizzere? Mediamente bene anche con la nuova metodologia, vedi a lato. Tra queste solo tre, BancaStato, BPS Suisse e Postfinance ottengono 3 stelle. Ben 7 si aggiudicano il giudizio massimo, 5 stelle, mentre le restanti ne ottengono 4. Sul fronte della sicurezza, quindi, puoi stare tranquillo. Attenzione, però. Aprire un conto corrente in Svizzera non significa sfuggire al fisco italiano. Inoltre, la trasparenza delle banche svizzere non è certo paragonabile a quella delle banche italiane. n

 

Quanto sono sicure le banche svizzere?

 

Banca o gruppo bancario

Punteggio attuale

Giudizio attuale

Arner Bank

362,3

****

Banca Cantonale Grigione

200,4

*****

Banca del Sempione

268

****

Banca del Sempione sa (gruppo)

293,3

****

Banca Lombard Odier & Co

285,6

*****

Banca Migros

161,5

****

Banca Popolare di Sondrio Svizzera (BPS Suisse)

176

***

Banca Zarattini e Co

232,7

****

BancaStato (Banca dello Stato del Cantone Ticino)

165,6

***

Banque Cantonale Vaudoise

178,6

****

Banque Cramer

210,3

****

Banque Privée - Edmond de Rothschild

296,5

*****

Cornèr Banca (Gruppo)

269,3

****

Credit Suisse Bank

174,1

****

Credit Suisse Group

166,3

****

EFGBank European Financial Group SA

191,7

****

Julius Baer Group

177,8

****

Pictet Group

235,4

*****

PKB Privatbank sa

227

****

PostFinance

185,6

***

Raiffeisen Bank international

160,9

****

Società Bancaria Ticinese

206

****

SYZ Bank

191,5

****

UBS Group

242,2

*****

UBS Switzerland AG

178,7

****

Union Bancaire Privée - UBP

302,6

*****

Vontobel

238,5

*****

Zürcher Kantonalbank (Banca Cantonale di Zurigo)

187,1

****

Punteggio attuale e giudizio attuale sono calcolati con gli ultimi CeT1 e Total capital ratio disponibili al 27/12/18.

 

Abbiamo valutato la solidità delle banche svizzere usando Common equity Tier 1 (CeT 1 ratio) e Total capital ratio, come di consueto. Abbiamo però applicato la nostra nuova metodologia – vedi qui – anche agli istituti elvetici per omogeneità di rappresentazione.

 

Nel caso delle banche svizzere non è scontato, come per la stragrande maggioranza di quelle italiane di trovare tutti i “fogli informativi”, ovvero caratteristiche e costi, dei prodotti offerti. E anche per quanto concerne i risultati di bilancio le banche svizzere spesso rendono davvero poco agevole il reperimento dei dati.

 

Il fisco vuole la sua parte

Attenzione al fisco di casa nostra: se hai un conto corrente all’estero con giacenza media annua superiore a 5.000 euro, dovrai pagare l’Ivafe (Imposta sulle attività finanziarie estere). Introdotta nel 2012, è l’imposta che devono pagare all’Agenzia delle Entrate tutti coloro che, pur risiedendo in Italia, detengono conti correnti, libretti di risparmio, attività finanziarie etc. all’estero. È una quota fissa per i conti correnti, pari a 34,2 euro, mentre è proporzionale per le attività finanziarie sui mercati (il 2 per mille annuo). Il pagamento avverrà dopo la compilazione del modulo RW.

condividi questo articolo