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Raddoppiano le banche a 1 stella

3 mesi fa - venerdì 28 dicembre 2018
Basta alzare l’asticella di un punto per far crollare il numero delle banche a 5 stelle e lievitare quelle a 1 sola stella.

Banche italiane, ecco le pagelle

Come stanno le banche italiane? Il NOSTRO SELETTORE fotografa la situazione sempre aggiornata.

Qui confrontiamo i risultati ottenuti nel precedente numero speciale con quelli ottenuti ora, – vedi anche grafico. Per completezza abbiamo aggiunto i risultati ottenuti qualche settimana fa, in occasione dei nostri stress test

Come sono cambiate le stelle
Giudizio Situazione speciale n° 1.275 Situazione numero 1.289 Situazione attuale
5 stelle 30 33 20
4 stelle 145 138 95
3 stelle 95 103 118
2 stelle 12 13 47
1 stella 6 3 11
Elaborazione con i dati disponibili al 27 dicembre. Il campione non considera le banche con giudizio sospeso.

 Come puoi vedere qui sopra, il numero delle banche a 5 stelle – le più sicure - da giugno a oggi è drasticamente diminuito, passando da 30 a 20 – qui non abbiamo unificato sotto un unico “cappello” gruppo bancario e banche singole. Anche il numero delle banche a 4 stelle si è molto ridimensionato, passando da 145 a 95. In compenso, il numero di banche a 1 stella, le più rischiose è parimenti esploso, passando da 6 a 11. In aumento, invece, il numero di banche che ottengono un giudizio “mediano” 3 e 2 stelle. In estrema sintesi, negli ultimi mesi, abbiamo assistito a una generale traslazione verso il basso dei punteggi ottenuti dalle banche italiane, fatto che non è sempre imputabile solo ai nostri criteri di giudizio divenuti più severi.

Dal punteggio alle stelle

Nella nostra valutazione partiamo dai due indicatori, common equity tier 1 e il total capital ratio, che vengono tradotti in punteggio. Il punteggio che noi attribuiamo a ogni banca indica di quanto supera il livello minimo: un punteggio di 180, per esempio, significa che la banca ha un patrimonio superiore dell’80% a quello minimo richiesto dalle autorità. Un punteggio inferiore a 100, invece, indica che la banca non rispetta nemmeno gli standard minimi di sicurezza. I nostri giudizi sulla solidità delle banche vanno da un minimo di 1 stella a un massimo di 5. Attribuiamo 1 stella alle banche con punteggio fino a 110, 2 stelle per chi ha un punteggio tra 110 e 130, 3 stelle per punteggi tra 130 e 150, 4 stelle per punteggi tra 150 e 200, infine 5 stelle per punteggi superiori a 200. Queste sono condizioni necessarie, ma non sufficienti a far sì che una banca ottenga un certo giudizio. Applichiamo anche correttivi legati alla trasparenza – per esempio valutiamo se una banca rende noti i dati più di una volta l’anno - e il texas ratio.

Texas ratio: riflettori sulla qualità dei crediti

Il texas ratio è calcolato come rapporto tra i crediti “marci” e la somma di due elementi: il patrimonio e gli accantonamenti sui crediti effettuati in passato. Un valore inferiore a 1 è positivo: significa che il totale dei crediti marci è più basso dei mezzi che la società ha a disposizione per far fronte al loro eventuale azzeramento. Al contrario, un texas ratio superiore a 1 è un campanello d’allarme. Il limite di questo indicatore è che fotografa un solo elemento di rischio, i crediti marci appunto, ma non altri, come per esempio l’esposizione a strumenti derivati. È solo un tassello all’interno della nostra metodologia, che, come ultimo passaggio, prevede anche il giudizio dell’analista in base alle notizie relative alla società.

Esplode il numero delle banche bocciate

ESPLODE IL NUMERO DELLE BANCHE BOCCIATE

+ 50% il numero delle banche bocciate negli ultimi 6 mesi, - 50% le banche solidissime nello stesso periodo.

Chi rischia di più

Quali sono le banche – e, di conseguenza, i loro clienti - che rischiano di più? Di sicuro quelle che, oltre ad avere un giudizio minimo di 1 sola stella, hanno anche un punteggio inferiore a 100. Ritoccando al rialzo il livello minimo degli indicatori di solidità aumenta il numero di quelle in bilico. Nella tabella qui sotto trovi l’elenco di quelle da cui stare alla larga. 

Giudizio pari a 1 stella e punteggio sotto 100

BCC Valdostana Cooperative De Credit Valdôtaine

CR di Bra

Credito di Romagna

Giudizio pari a 1 stella e punteggio sopra 100

Banca Popolare Valconca

BCC Agrobresciano

BCC di Cherasco

BTL – Banca del Territorio Lombardo

CRU di Rovereto BCC

Findomestic

Iccrea BancaImpresa

Mediocredito del Friuli

 

Nel caso dell’aumento di 1 punto percentuale di CeT1 e Total capital ratio le banche in bilico sono: BCC Valdostana - Cooperative De Credit Valdôtaine, CR di Bra e Credito di Romagna. Per il momento solo i clienti di queste banche è bene che scelgano un altro istituto di credito, vedi qui. Quelle che hanno ottenuto 1 stella, ma hanno un punteggio superiore a 100 sono Banca Popolare Valconca, Bcc Agrobresciano, Bcc di Cherasco, BTL – Banca del Territorio Lombardo, Cru di Rovereto Bcc, Findomestic, Iccrea BancaImpresa e Mediocredito del Friuli. Per il momento non è necessario che i clienti di queste banche se ne vadano subito, ma è necessario che non abbiamo azioni e obbligazioni della banca stessa, così come è meglio che evitino di sottoscrivere conti deposito vincolati.

 

 

 

 

 

Cassa di risparmio di San Miniato è stata incorporata da Crédit Agricole. 

 A fine novembre Banca Popolare di Milano Spa è stata incorporata in Banco BPM, così come Webank. 

Cassa Centrale Banca è la “cugina” di Iccrea: in seguito alla riforma del credito cooperativo le banche sono state chiamate ad aderire a un gruppo, Iccrea, appunto, o Cassa Centrale Banca. 

Banca Nuova è stata incorporata in Intesa Sanpaolo. 

Chi si mantiene in vetta

A mantenere stabilmente il giudizio massimo, pari a 5 stelle, sono 20 tra banche e gruppi bancari, vedi tabella qui sotto. Se desideri la sicurezza assoluta, puoi puntare su un conto corrente o deposito di una di queste banche.

Le Banche in vetta
Aletti e. C Banca di Investimento Mobiliare
Cassa Centrale Banca – Credito Coop. del Nord Est Spa
Banca Finnat
Cassa Centrale Banca – Gruppo bancario
Banca Ifis (spa)
CR di Biella e Vercelli
Banca Malatestiana Credito Cooperativo
CRA di Castellana Grotte Credito Cooperativo
Banca Profilo (gruppo)
Crédit Agricole Cariparma
Banca Profilo (spa)
FinecoBank
Banca Santa Giulia
ICCREA Banca (spa)

5 stelle, addio

L’aumento dei parametri minimi di un punto percentuale, o la manca pubblicazione della semestrale, hanno fatto perdere la vetta della nostra classifica a diverse banche: Artigiancassa, Banca Agricola Popolare di Ragusa, Banca di Sconto e Conti Correnti Santa Maria Capua Vetere, Banca Generali (gruppo e spa), Banca Mediolanum (gruppo e spa), Banca Popolare Emilia Romagna (spa), Banca Reale, Banca Sella (spa), Banco di Desio e della Brianza (spa), Bcc Alto Reno – in questo caso, però, la perdita della “vetta” è dovuta a una fusione, vedi a lato - BCC di Staranzano e Villesse, Credifriuli Credito Cooperativo, passano a 4 stelle e non rientrano più tra le “supersicure”.

Attenzione a queste banche

Infine, trovi, oltre alle stelle, anche una serie di rating “sospesi” o “non disponibili”. La differenza consiste in questo: abbiamo sospeso i giudizi su quelle banche la cui situazione, per motivi legali o perché stanno attraversando un momento di particolare difficoltà, non è ancora pienamente definita, e sulla quale non ci sentiamo per il momento di esprimere un giudizio. Tra queste, Banca Popolare di Bari, Banca Carige, Deutsche Bank, Banca del Fucino, Creval.

Il rating “non disponibile” è quello attribuito alle banche di cui non sono disponibili, al momento della nostra analisi, dati di bilancio che ci consentano di esprimere un giudizio, per esempio, quelle nate di recente da una fusione. Tra queste ci sono Banca del Piceno, Banca ter Credito Cooperativo FVG e Banca Suasa. Oppure, il giudizio viene attribuito a quelle che non producono un bilancio a sé stante, per esempio Hello Bank!. 

Carige in bilico

In questi giorni è sfumato l’ultimo aumento di capitale di banca carige, indispensabile per la sopravvivenza della banca. E ora? Te ne abbiamo parlato qui.

Fucino: salvata da Igea banca

Banca del Fucino, da tempo in difficoltà verrà incorporata in Igea. Il giudizio resta sospeso.

 

Banca intermobiliare, nuovo aumento di capitale

Banca Intermobiliare ha varato un aumento di capitale, ancora in corso. Avevamo sospeso il giudizio in attesa di nuovi risultati che confermassero il rispristino dei livelli minimi prescritti dalla legge. La recente trimestrale ci ha permesso di assegnarle 3 stelle.

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