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Caso Madoff, quando la maledizione delle piramidi colpisce i ricchi

10 anni fa - venerdì 19 dicembre 2008
Il crack Madoff che rischia di inghiottire 50 miliardi di dollari di risparmi ha colpito soprattutto fondi hedge e miliardari, ma nasce da un sistema di truffe antico, noto e "popolare": vediamo di che si tratta.

· Vi avevamo espresso il nostro timore che sarebbero stati mesi pieni di (brutte) sorprese e, effettivamente, qualche giorno fa il crack Madoff ha dato uno scrollone ai mercati ricordando a tutti quanto a volte sia fragile il mondo della finanza e che le truffe possono colpire pure i professionisti.

 

· Ora la Sec (la Consob americana) ha avviato un'indagine su quanto  accaduto: pare che delle avvisaglie di truffa ci siano state fin dal 1999, ma che i suoi segugi anziché lanciarsi sull'usta, abbiano preferito lasciar perdere.

 

· Ma com'è potuta avvenire una cosa simile? Il trucco alla base è uno dei più semplici che ci siano: si pagano le cedole agli investitori non solo con i proventi degli investimenti finanziari (quando ci sono e se ci sono), ma anche con i soldi provenienti dalle nuove sottoscrizioni. Il meccanismo passa sotto il nome di schema di Ponzi (vedi riquadro) ed è simile a quello delle catene di Sant'Antonio.

 

· Nella sua descrizione più classica potete immaginare il seguente "gioco": per partecipare vi viene chiesto di versare 4 euro. Un euro va a chi vi ha invitato a partecipare al gioco, un altro euro a testa va ad ognuna delle tre persone che lo precedono nella catena di inviti. Ora che siete parte del gioco entrate in ballo voi: dovete convincere altre 10 persone a entrare nel gioco e ogni persona, a sua volta dovrà convincerne altre 10. Ognuna di queste persone verserà 4 euro e un euro andrà a voi, mentre un altro euro andrà a ognuno dei tre anelli della catena che vi hanno preceduto nel gioco, e così via. Quanto potete guadagnare? Se siete all'inizio tanto, anche 11.110 euro. Ma già se entrate nel gioco all'ottavo "giro" le cose possono non andare più così bene: a quel punto hanno, infatti, già partecipato tante persone quanto gli abitanti di Lombardia e Abruzzo messi insieme (poppanti inclusi) e non basterebbe la partecipazione al gioco di tutta la popolazione mondiale a garantirvi i vostri 11.110 euro (vedi tabella).

 

· Questo schema di base ovviamente può essere modificato negli importi e nei partecipanti, ma non varia nei risultati. Viene spesso usato per mettere in piedi truffe (si pensi al sistema delle piramidi finanziarie che mise in crisi l'Albania a metà anni Novanta e alle Catene di Sant'Antonio vere e proprie) o anche solo meccanismi di vendita a catena legali (come il marketing multilevel), ma spesso poco convenienti per chi non vi partecipa tra i primi (vedi anche Soldi Sette n° 416 e Soldi Sette n° 557).

MECCANISMO PIRAMIDALE

Livello

Nuovi partecipanti

Totale persone coinvolte

Più o meno come gli abitanti di…

Guadagno pro capite

1

1

Isola di Robinson Crusoe

11,110

10

11

Comune di Pedrasina (SO)

11,110

100

111

Comune di Celle di Macra (CN)

11,110

1,000

1,111

Comune di Ardauli (OR)

11,110

10,000

11,111

Comune di Pianiga (VE)

11,110

100,000

111,111

Città di Bergamo

11,110

1,000,000

1,111,111

Città di Milano

11,110

10,000,000

11,111,111

Regioni Lombardia e Abruzzo

1,110

100,000,000

111,111,111

Stato del Messico

110

10°

1,000,000,000

1,111,111,111

Confederazione indiana

10

11°

10,000,000,000

11,111,111,111

la Terra moltiplicati per 1,5

-  

 

Ponzi? Ma anche Giuffré, Mendella...

· Italiano, immigrato in Nord America Charles Ponzi  dà il nome a questo genere di truffe che per primo sperimentò su larga scala. Dopo aver scoperto come fare arbitraggio (guadagnare soldi sfruttando le incorenze nei prezzi) coi buoni di risposta internazionali (quei documenti che permettono a chi invia una lettera all'estero di pagare l'affrancatura di una eventuale risposta) Ponzi negli anni venti mise in piedi una società che attirò numerosi invesitori. Ben presto, però, per garantire i rendimenti promessi fu costretto a pagare gli interessi ai vecchi investitori con i soldi di quelli nuovi, fino a un crack che trascinò 40.000 persone.

 

· Degli anni '50 è Giovanni Battista Giuffré che, battendo a tappeto le parrocchie di Emilia Romagna e Marche convinse molti piccoli risparmiatori a consegnargli denaro in cambio di interessi strabilianti definitì come un dono di Dio (cosa che gli valse il soprannome di Banchiere di Dio). Il crollo della sua piramide portò a un'inchiesta parlamentare.

 

· Negli anni '80 ci fu il caso Luciano Sgarlata che raccolse porta a porta soldi in un meccanismo piramidale con due società Otc e Previdenza coinvolgendo circa 14.000 persone.

 

· Agli anni '90 appartiene Giorgio Mendella, padrone della rete televisiva Retemia, che rastrellò soldi attraverso una struttura piramidale con la scusa di costruire ville sul Mar Nero. Fermato dalla Consob fu condannato dal tribunale di Lucca per bancarotta fraudolenta.

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