News
Editoriale 20 anni fa - martedì 12 maggio 1998

TUTTO E SUBITO!

Saremo pure entrati in Europa al primo colpo ma, gratta gratta, sotto la superficie spunta la solita "italietta".
E' il caso del nuovo regime di tassazione sulle rendite finanziarie che dovrebbe entrare in vigore dal prossimo 1° luglio. Il Ministero delle Finanze ha messo in piedi un meccanismo di tassazione estremamente contorto che genera una serie di disparità di trattamento. Per eliminarle c'era – e c'è tuttora – bisogno di un correttivo: il fantomatico "equalizzatore". Purtroppo il decreto con cui lo stesso deve essere istituito e che spiega tra l'altro le modalità di applicazione, non è ancora stato emanato né è dato sapere quando ciò avverrà. Ma non basta! Un'altra sfilza di decreti (13) dovrà vedere la luce affinché la materia sia completamente disciplinata. In sostanza, ai cittadini italiani viene negata la possibilità di valutare l'impatto che la nuova imposta avrà sulle loro tasche, ma saranno obbligati a scegliere in fretta e furia, il regime che più si adatta alle loro esigenze.
Altro che Europa! E' l'ennesima beffa crudele di una burocrazia inetta che, anche con i suoi ritardi, arriva a sopprimere i diritti del cittadino. A nulla valgono le assicurazioni che il Ministro e i suoi collaboratori – "...ancora un po' di pazienza e ci siamo..." – spandono a piene mani: se si vuole partire con il primo di luglio i decreti debbono essere emanati subito! Altrimenti è meglio prevedere fin d'ora un rinvio per consentire – su una materia così delicata – a tutti scelte consapevoli.

 ANDAMENTO DI PIAZZA AFFARI

Fig. 1 : Dopo il tonfo di metà aprile Piazza Affari risale la china. Acquistate azioni italiane con selettività, diversificando tra settori.

 

RACCOLTA DEI FONDI AZIONARI ITALIA

Fig. 2 : Molti risparmiatori hanno venduto i fondi che investono in Piazza Affari ad aprile. I nostri consigli alle pagine 11 e 12.

 

 

condividi questo articolo