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Non prevarranno

13 anni fa - lunedì 11 luglio 2005
I signori delle tenebre non avranno la meglio su di noi. Così hanno reagito i mercati di fronte alla terribile serie di attacchi che ha colpito la città di Londra, cuore finanziario dell'Europa e del mondo intero.
I signori delle tenebre non avranno la meglio su di noi. Così hanno reagito i mercati di fronte alla terribile serie di attacchi che ha colpito la città di Londra, cuore finanziario dell'Europa e del mondo intero. Quanto sembra lontano e pure vicino l'11 settembre! Allora le Borse dovettero chiudere per alcuni giorni. Giovedì scorso, invece, hanno sì perso terreno (vedi primo grafico), ma prima che fosse sera hanno ripreso a respirare e le perdite sono state modeste come in una giornata nera qualunque. Chiamiamola maturità, chiamiamola voglia di non farsi influenzare dal mostro del terrorismo, fatto sta che il mondo della finanza sta imparando a convivere con la paura e a non farsi ingannare dalle sensazioni. I mercati sembrano aver guardato ai fondamentali dell'economia più che allo shock e al dolore delle persone. Lo stesso calo della sterlina (vedi secondo grafico) era già nell'aria da qualche giorno e gli attentati l'hanno solo spinto un po' di più. Se dal punto di vista del dolore privato tutto ciò può sembrare cinico, dal punto di vista del risparmiatore, il quale è parimenti un privato cittadino con le sue speranze di una vita serena, questa rinata maturità è un piccolo sollievo. Con ciò non vogliamo comunque dire che vada tutto bene. Il terrorismo fa ancora paura, ma la fa perché non aiuta a trovar chiarezza nella delicata situazione geopolitica dei Paesi che producono petrolio. Date un'occhiata al terzo grafico. l'ombra del costo del barile schiaccia le Borse con ben più forza di quanto possa la paura. Nel corso del 2005 un po' di crescita c'è stata, ma quanto si sarebbe potuto avere in più senza l'oro nero superstar?

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