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Tristezza, per favore, vai via

13 anni fa - lunedì 4 luglio 2005
Recessione, Europa in crisi, caropetrolio…forse è per questo che nell’ultima rilevazione per l’Indice Soldi Sette sulla fiducia dei risparmiatori la vostra visione sul futuro dell’economia ritorna in “zona pessimismo” scendendo a quota 97,2 da 102,3 di marzo

Recessione, Europa in crisi, caropetrolio…forse è per questo che nell’ultima rilevazione per l’Indice Soldi Sette sulla fiducia dei risparmiatori la vostra visione sul futuro dell’economia ritorna in “zona pessimismo” scendendo a quota 97,2 da 102,3 di marzo – ricordiamo che l’indice può oscillare tra un minimo di 0, pessimismo assoluto, a un massimo di 200, sfrenata euforia, passando per quota 100, stabilità. Pare che alla precarietà economica si vogliano contrapporre certezze: da qui la nuova impennata dell’indice di fiducia sul “mattone” (da 104,4 a 107,5), nonostante gli avvertimenti sul fatto che tale mercato abbia già corso molto, e il balzo dell’indice sulle obbligazioni (da 109,7 a 116). Eppure nonostante il pessimismo apparente, la vostra fiducia sia sui titoli in generale sia sulle azioni in particolare non si riduce anzi aumenta rispettivamente da 116,7 a 117,7 e da 107 a 109. Disperato ottimismo che nasce dalla sensazione che più in basso di così non si possa andare? Da un punto di vista finanziario sembra quasi che anche voi scommettiate su un taglio dei tassi d’interesse per ridare fiato all’economia. Questo spiegherebbe la vostra fiducia sul rilancio del comparto azionario, sull’investimento in obbligazioni, verosimilmente per puntare sull’aumento dei prezzi delle stesse nel medio periodo, e sull’investimento in immobili giustificato da un ulteriore miglioramento delle condizioni sui mutui. Ma sarà così? C’è chi sostiene che i tassi siano al minimo storico e quindi destinati a risalire… il tema è spinoso e l’approfondiamo in Reddito Fisso.

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