News
Cadaveri da non riesumare 11 anni fa - lunedì 15 gennaio 2007
Una notizia da far tremare i polsi è comparsa di striscio sui giornali. In realtà non era una novità, ma tant'è che la registriamo come viene venduta: il fisco è impegnato a rispolverare il vecchio equalizzatore.

Una notizia da far tremare i polsi è comparsa di striscio sui giornali. In realtà non era una novità, ma tant'è che la registriamo come viene venduta: il fisco è impegnato a rispolverare il vecchio equalizzatore. L'equalizzatore, per chi non se lo ricordasse, era quella formula complicatissima per il calcolo delle imposte sulle rendite finanziarie creata due legislature fa e poi bocciata dalla Corte costituzionale nel 2001. Il suo scopo era rendere la tassazione degli investimenti fai da te identica a quella del risparmio gestito (fondi e compagnia). Il suo effetto pratico era di rendere la vita impossibile al contribuente che non voleva ricorrere al risparmio gestito, né farsi amministrare dalla banca, né pagare costose consulenze fiscali al commercialista. Certo le voci che lo vedono in via di riesumazione dicono che sarà un equalizzatore "semplice" e senza i problemi di incostituzionalità che portarono alla morte del suo predecessore. Tuttavia noi restiamo preoccupati: il fisco è più noto per la sua inflessibilità contro i "furbi" che per la semplicità delle procedure che tutti noi dobbiamo poi utilizzare. Torturare i risparmiatori che non intendono affidarsi al risparmio gestito (a banche e assicurazioni) con moduli complicatissimi e formule degne di una laurea in matematica non ci sembra una scelta oculata. L'equalizzatore era morto e sepolto, è meglio che resti lì dov'è: sotto terra.

condividi questo articolo