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Pandemia di panico: diagnosi e medicamenti 10 anni fa - giovedì 24 gennaio 2008
Questa settimana si e' aperta drammaticamente per le Borse con un lunedi' nero che entrera' negli annali della loro storia. C'e' da essere terrorizzati? Ci sono aggiustamenti da fare nei vostri investimenti? In questo sito trovate le nostre risposte. Il concetto piu' importante e' che non c'e' da farsi prendere dal panico.

· Questa settimana si è aperta drammaticamente per le Borse con un lunedì nero che entrerà negli annali della loro storia. L'epidemia di cali ha avuto il suo focolare in Asia sulla scia  dello scontento per i provvedimenti proposti dall'amministrazione Bush per uscire dalle secche dei subprime, e si è subito diffusa a macchia d'olio in Europa e nel resto del mondo. Wall Street, dal canto suo, si è salvata dal lunedì nero perché era chiusa per il Martin Luther King day (l'eroe dei diritti civili ha salvato un'altra volta il suo Paese), tuttavia anche tra martedì e mercoledì è riuscita a navigare nella tempesta senza ribaltarsi grazie alla rapidità con cui il governatore della Fed, ha abbassato i tassi d'interesse dello 0,75%. Un provvedimento simile non si vedeva da anni. In Europa la situazione è rimasta più difficile, visto che il governatore della Bce Trichet ieri ha fatto intendere che da questo lato dell'Atlantico il problema vero è l'inflazione e le sue parole sono state interpretate dai mercati come una gelata sulle loro speranze di tagli dei tassi. E così arriviamo a questa mattina, quando le Borse hanno aperto rimbalzando all'insù. Ovviamente non si tratta di nulla di definitivo la situazione potrebbe cambiare di ora in ora.

· La crisi di Borsa affonda le sue radici nella crisi dei subprime americani e nei timori di una recessione americana. Si tratta di fatti e timori per nulla nuovi, come mai, quindi, hanno tirato fuori solo ora la loro virulenza? Un attacco di panico è la spiegazione più plausibile. Negli articoli che trovate pubblicati nella sezione Borse e mercati affrontiamo di petto il problema e cerchiamo di darne una descrizione sia dal punto di vista del mercato azionario, sia dal punto di vista del mercato obbligazionario . C'è da essere terrorizzati? Ci sono aggiustamenti da fare nei vostri investimenti? Qui trovate le nostre risposte. Il concetto più importante è che non c'è da farsi prendere dal panico. Le Borse stanno vivendo momenti di ansia, non è escluso che questa ansia possa durare ancora a lungo. Tuttavia il prezzo di Borsa delle società non è eccessivo e questo riduce i timori che questo crollo si consolidi in una realtà che ci porteremo dietro per anni. Chi non se la sente di convivere con un periodo di ribasso può comunque vendere tutto e uscire dalle Borse. Non appena si uscirà dal periodo di tormenta potrà tornare ad acquistare. Attenzione c'è il rischio che le Borse si riprendano il giorno dopo che si è disinvestito e non è affatto escluso che, invece, tornino a scivolare al momento del reinvestimento. Per questo non vi consigliamo questa strategia, ma comunque chi desidera parcheggiare i suoi soldi trova tutti i prodotti adatti allo scopo (quelli per investire la liquidità) nella sezione Obbligazioni di questo sito, oppure nell'articolo Al riparo dai su e giù della Borsa . Infine vi ricordiamo che l'attuale situazione dei tassi frutto in parte anche dell'evolversi della crisi apre nuove opportunità di investimento (e ne chiude alcune altre) per quanto riguarda i vostri investimenti nel mondo delle obbligazioni: vi mettiamo, quindi al corrente di tutte le novità.    

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