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Lehman: novità dai tribunali Usa 9 anni fa - giovedì 23 luglio 2009
La Corte di New York ha stabilito le scadenze entro cui far valere i propri crediti nei confronti della banca d’affari Usa. I termini variano a seconda del titolo in vostro possesso.

La Corte di New York ha stabilito le scadenze entro cui far valere i propri crediti nei confronti della banca d’affari Usa. I termini variano a seconda del titolo in vostro possesso.

· Mentre dai tribunali europei ancora non ci sono aggiornamenti, negli Usa la Corte fallimentare che si sta occupando del caso Lehman ha pubblicato importanti novità. Una notizia che riguarda non solo gli obbligazionisti di Lehman Brothers Holding Inc, la società Usa, ma anche chi detiene obbligazioni della controllata olandese Lehman Brothers Treasury Co. BV garantite dalla capogruppo americana.

· Per i creditori di queste due categorie, la Corte ha stabilito le modalità per l’insinuazione al passivo, cioè le procedure da seguire per far valere il proprio credito nei confronti della società e ottenere (almeno in parte) un rimborso. Le scadenze dipendono dal titolo che detenete: per gran parte delle obbligazioni, incluse in una specifica lista, la scadenza entro cui presentare la richiesta è il 2 novembre 2009. Il primo passo da fare, quindi, è verificare se la vostra obbligazione rientra in questa lista: per agevolarvi, trovate l’elenco nel documento qui allegato.

· Se la vostra obbligazione rientra nell’elenco, vi consigliamo per il momento di aspettare: il modulo per presentare la richiesta non è stato ancora pubblicato, inoltre per questi titoli c’è anche la possibilità di presentare una richiesta “collettiva” tramite la banca che ve li ha venduti.

· E se invece la vostra obbligazione non rientra nella lista? I tempi si fanno più stringenti: la richiesta deve essere presentata entro il 22 settembre 2009. Sul sito www.lehman-docket.com, nella sezione Bar date information and forms, trovate già il modulo e le istruzioni per la compilazione. Chi però detiene titoli inclusi in una seconda lista (denominata Master List of Securities) può evitare di presentare l’insinuazione al passivo, perché c’è un incaricato (trustee) che se ne occupa per tutti i detentori di un determinato prestito obbligazionario. Il problema è che la Master List of Securities presente sul sito è per ora provvisoria, non sarà definitiva prima del 20 agosto. Per questo, vi consigliamo di cominciare a predisporre i documenti (il modulo che trovate sul sito e le contabili bancarie che comprovano il vostro acquisto), ma di aspettare fino al 20 agosto prima di inviarli alla Corte. Vi terremo informati sull’evolversi della vicenda.

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