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Febbre gialla 8 anni fa - lunedì 7 settembre 2009
La prossima bolla speculativa scoppierà in Cina? Molti temono che i finanziamenti erogati dalle banche cinesi per sostenere i consumi del Celeste impero nei primi 6 mesi del 2009, siano stati investiti nella Borsa di Shangai e, quindi, temono che ne derivi presto o tardi un contraccolpo per i mercati.

La prossima bolla speculativa scoppierà in Cina? Molti temono che i finanziamenti erogati dalle banche cinesi per sostenere i consumi del Celeste impero nei primi 6 mesi del 2009, siano stati investiti nella Borsa di Shangai e, quindi, temono che ne derivi presto o tardi un contraccolpo per i mercati. In poche parole molti temono che l'autunno (come già accennato settimana scorsa) possa portare sorprese sgradite. Questo per il breve periodo. Poi, sulla scia degli ultimi studi sull'economia mondiale, l'ottimismo per una ripresa vicina si mischia a una riduzione del potenziale di crescita economica nel lungo periodo. Ne abbiamo tenuto conto e nei nostri portafogli lo spazio da dedicare alle azioni si è ridotto drasticamente. L'indicazione sarebbe di diversificare oggi più che mai sui bond in valute come il dollaro o la sterlina. Abbiamo esaminato questa prospettiva: per il lungo periodo non fa una grinza, dollaro e sterlina restano un investimento interessante, ma nel breve periodo restiamo convinti che il dollaro potrebbe essere una delle prime vittime di una crisi cinese, così come il forte coinvolgimento di Londra nella crisi subprime ha gettato le basi per una fase di debolezza della sterlina che riteniamo non ancora esaurita. La morale è che è venuto il momento di approfittare almeno in parte della recente corsa delle Borse e di spostare i vostri soldi sulle obbligazioni. Quali? Quelle in euro, che non presentano rischi di cambio sono al momento la scelta più prudente (qui trovate i dettagli ).

L'ECONOMIA DELLA CINA È IN FORMA, MA...

...da qui a breve la sua Borsa (in grassetto, base 100), potrebbe subire scivoloni trascinandosi dietro le altre Piazze (la linea sottile mostra l'andamento di quella di New York).

 

 

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