News

Tutti a parlar di Atene...

8 anni fa - lunedì 1 marzo 2010
...ma non è che Londra stia molto meglio. Nel panorama fosco dell'Eurozona si dimentica sempre che gli altri Paesi avanzati non stan necessariamente meglio. Anche gli Usa han problemi di debito, per non parlare del Giappone e... della Gran Bretagna che ha visto il debito pubblico esplodere.

...ma non è che Londra stia molto meglio. Nel panorama fosco dell'Eurozona si dimentica sempre che gli altri Paesi avanzati non stan necessariamente meglio. Anche gli Usa han problemi di debito, per non parlare del Giappone e... della Gran Bretagna che ha visto il debito pubblico esplodere (vedi grafico) e che promette un deficit 2010 oltre il 10%, in linea con quello di Atene. Se, però, degli Usa vi abbiamo parlato nel numero scorso e il Giappone non desta preoccupazione perché a uno Stato indebitato corrisponde un popolo risparmioso, la Gran Bretagna merita qualche riflessione. A differenza della Grecia non può approfittare di una grande economia sommersa a cui attingere risorse, a differenza del Giappone ha famiglie e imprese molto indebitate e poi i due pilastri della sua economia sono il settore finanziario e quello immobiliare, in difficoltà per la crisi più di ogni altro. Aggiungete che siamo in un (paralizzante) anno preelettorale e capirete perché la Banca d'Inghilterra si è ritrovata a dover tranquillizzare tutti sottoscrivendo quote crescenti di debito pubblico. Ora, però, dopo le elezioni di primavera, il ritmo potrà cambiare. La lezione, è però importante, e ricorda che se ora si parla di Atene, non è detto che un domani non tocchi a Londra o a Roma. L'importante è badare ai contenuti più che agli umori, e infatti, oggi dedichiamo un articolo alla situazione greca.

IL BOOM DEL DEBITO NON È SOLO GRECO

Tutti i riflettori sono puntati su Atene, ma anche a Londra c'è stato un boom del debito pubblico impressionante e i conti potrebbero avere bisogno di una bella raddrizzata.

condividi questo articolo