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Tasso ricco, mi ci ficco! 7 anni fa - lunedì 17 gennaio 2011
Il rendimento delle obbligazioni in euro, dopo mesi in cui era sceso ai minimi sulla scia della crisi economica mondiale, nell'ultimo scorcio del 2010 ha ripreso a salire e ora è su livelli interessanti.
Il rendimento delle obbligazioni in euro, dopo mesi in cui era sceso ai minimi sulla scia della crisi economica mondiale, nell'ultimo scorcio del 2010 ha ripreso a salire e ora è su livelli interessanti. A cedole golose non corrispondono necessariamente rischi elevati, anche perché se è vero che si è parlato tanto di crisi greca, irlandese e portoghese, è anche vero che i titoli emessi da questi Stati pesano per meno del 10% di tutte le emissioni europee. Questa situazione di tassi in salita non ha riguardato solo l'eurozona, ma anche altre aree valutarie, corona svedese e sterlina inglese incluse, con un effetto importante sui nostri portafogli. I nostri modelli di valutazione, infatti, di fronte a bond tornati interessanti con un rischio moderato, tendono ora a suggerirci di diminuire le azioni a favore delle obbligazioni, in particolare quelle inglesi e quelle svedesi. C'è però da dire che di bond svedesi in portafoglio ne abbiamo già molti (e non sono titoli facili da trovare) e che la Gran Bretagna è in una delicata fase di transazione con conti comunque esposti a Paesi in crisi (la qual cosa potrebbe influenzare la sterlina). Per questo, visto anche che in ogni caso sterline e corone offrono rendimenti medi in linea con quelli dell'eurozona, abbiamo deciso di aumentare nei nostri portafogli lo spazio dedicato ai bond in euro, togliendolo alle azioni Usa. Nella sezione dedicata ai nostri portafogli trovate tutte le novità

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