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Un assegno in bianco 7 anni fa - lunedì 7 febbraio 2011
Questo è più o meno ciò che vi viene chiesto da Philogen, la matricola di Borsa attiva nel settore farmaceutico che sbarca a Piazza Affari tra il 7 e l'11 febbraio.
Questo è più o meno ciò che vi viene chiesto da Philogen, la matricola di Borsa attiva nel settore farmaceutico che sbarca a Piazza Affari tra il 7 e l'11 febbraio. Non siamo dell'idea che sia il caso di aderire a questa offerta. Vediamola nei dettagli. Il prezzo dovrebbe essere compreso tra i 4,75 e i 6,1 euro per ogni azione (l'investimento minimo è di 1.000 azioni, quindi 4.750-6.100 euro). La società è attiva nella ricerca, nello sviluppo e nella sperimentazione di nuovi farmaci. Per ora non ha ancora in commercio alcun prodotto proprio, ma vende prodotti su licenza di Bayer. Pur avendo registrato nei primi 9 mesi del 2010 un utile prevede di andare in rosso per i prossimi tre anni a causa degli investimenti che intende fare (con i soldi che incasserà dall'ingresso in Borsa). Il prezzo di collocamento vale circa 4 volte il patrimonio della società. Stando così le cose: tre anni di perdite, un prezzo, confrontato col patrimonio, molto più alto di quello delle società italiane dove il rapporto è vicino a 1, il titolo viene collocato a caro prezzo e non è adatto al buon padre di famiglia. Vale la pena specularci? È come firmare un assegno in bianco: se Philogen riuscirà a far approvare nuovi prodotti potrebbe anche crescere come una scheggia, ma perché accada ci vorrà qualche anno, e se le cose andranno male potrebbe crollare e battere presto cassa agli azionisti. La speculazione può attendere.

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