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Si vive troppo! 7 anni fa - lunedì 23 maggio 2011
Sembra un paradosso, ma questo fatto che ci addolcisce l'esistenza per i conti pubblici continua a essere un problema. Perché man mano che i governi alzano l'età pensionabile, ecco che tra progressi della medicina e miglioramenti degli stili di vita l'asticella della sopravvivenza sale e l'Europa si riempie di "costosi" pensionati.
Sembra un paradosso, ma questo fatto che ci addolcisce l'esistenza per i conti pubblici continua a essere un problema. Perché man mano che i governi alzano l'età pensionabile, ecco che tra progressi della medicina e miglioramenti degli stili di vita l'asticella della sopravvivenza sale e l'Europa si riempie di "costosi" pensionati. Per ovviare a questo è stato proposto alla Merkel di spostare l'età della pensione in Germania dagli attuali 67 anni a quota 69. Bontà loro, dei tedeschi laboriosi, vien da dire, ma il problema è che la virtuosa Germania, stanca delle periferie d'Europa (Grecia, Portogallo...) che chiedono soldi per i loro conti pubblici malati, insiste sempre più perché si alzi l'età pensionabile anche altrove. Le recenti polemiche sui giornali spagnoli ne sono solo un esempio. C'è, però, da dire che il legislatore italiano a tutto questo ha già pensato. Come? Tagliando le pensioni. O si lavora di più o si riceve di meno. I tedeschi lavorano di più, noi prenderemo di meno. Ecco perché è fondamentale una pensione integrativa. Ci avete pensato? Se no, pensateci! Purtroppo il legislatore italiano limitando ai soli fondi pensione gli sgravi fiscali (sarebbe stato meglio agevolare anche un sano fai da te) vi costringe a scegliere questi prodotti. Il che non è un gran che. Noi ogni settimana su soldi.it affrontiamo il problema esaminando un fondo pensione diverso. Veniteci a trovare! Nel frattempo, per tenere il polso della situazione, questo mercoledì andiamo a Roma a un incontro con la Covip, l'autorità che vigila sui fondi pensione. Vi faremo sapere che ci dice.

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