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Razzi e mercati 5 anni fa - lunedì 19 novembre 2012
Il Medio Oriente torna a bruciare e tra Gaza e Israele è crisi amara. Gerusalemme ha richiamato i riservisti e ci sono già stati dei morti.
Il Medio Oriente torna a bruciare e tra Gaza e Israele è crisi amara. Gerusalemme ha richiamato i riservisti e ci sono già stati dei morti. Il conflitto promette di essere breve come lo fu 4 anni fa con l’operazione “piombo fuso” durante il quale Israele invase la striscia di Gaza. Come reagiranno i mercati? Dipende dai contorni del conflitto. Se resta limitato è solo uno dei tanti mal di pancia a cui le Borse sono ahinoi abituate. Se si allarga perché si innesta in altre crisi dell’area (guerra civile siriana, nucleare iraniano) sarà problematico. Che cosa devi fare coi tuoi soldi? Se hai seguito la nostra strategia di investimento hai già un portafoglio sufficientemente diversificato per affrontare questa situazione, alla bisogna ti suggeriremo i cambiamenti necessari. Se non hai un portafoglio diversificato cogli l’occasione per comporlo ora. Se la guerra si dovesse allargare e vorrai fuggire in investimenti ultrasicuri dovrai acquistare un bond a prova di bombe come Banca Mondiale 3,875% 20/5/19 in euro (prezzo 118,39, Isin XS0429114530). Se vorrai tentare di speculare, visto che stiamo parlando della regione più ricca di oro nero al mondo scegli un Etf a leva sul petrolio (Etfs leveraged Wti crude oil, 2,265 euro) e una società attiva nei servizi petroliferi (Saipem, 31,92 euro, normalmente è da vendere) che potrebbe replicare il comportamento di un titolo simile (Schlumberger) al momento della guerra del Kippur di 40 anni fa (vedi grafico). Su questo stesso sito trovi un dossier su come sono andati i mercati nei passati conflitti mediorientali.

COL KIPPUR SCHLUMBERGER FECE IL BOTTO

Nel 1973-74 Schlumberger (in grassetto base 100) che si occupava di servizi all’industria petrolifera batté la Borsa Usa (linea sottile) dopo la guerra del Kippur (ottobre 1973).

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