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Bentornato… 5 anni fa - lunedì 14 gennaio 2013
...ottimismo! Ci sono molti segnali che le cose stanno migliorando.

...ottimismo! Ci sono molti segnali che le cose stanno migliorando. Lo spread col bund è sceso e i tassi dei BTp sono ai minimi, le Borse sono salite, e anche Mario Draghi ha parlato del futuro con toni positivi e prospetta un’inflazione sotto controllo pur ammet-tendo una ripresa lenta. In effetti, il peggio sembra essere passato, ma prima di cantar vittoria aspettiamo che il susseguirsi delle notizie consolidi questa ripresa del buonumore che, per noi, resta fragile e in attesa di conferme. L’allontanarsi delle nuvole non ha, infatti, liberato il cielo. Innanzitutto il buonumore resta “ap-peso” alla bontà dei dati economici che saranno sfor-nati nei prossimi tempi. Non è una questione da po-co. Tanto più che la soluzione del Fiscal cliff Usa non è stata tombale e lascia spazio a nuove discussioni da qui a primavera su come alzare il tetto del debito americano: in passato si sono rivelate bagatellari, ma non è detto che lo siano sempre. E poi c’è sempre la polveriera mediorientale. Non pensiamo alla Siria, ma al nucleare iraniano: problema da sempre riman-dato, ma mai risolto. E che dire del triplo picco della Borsa Usa (vedi grafico)? Ai non addetti ai lavori parrà nulla, ma secondo gli analisti tecnici è un brut-to presagio (dopo tre picchi si crolla). Prendiamolo pure con le pinze, ma stiamo comunque sul chi va là. Insomma è il momento delle caute aperture ma tutto deve avvenire con gradualità e al momento non vi suggeriamo un ulteriore incremento delle azioni da tenervi in tasca dopo il cauto aumento della Borsa americana proposto nelle scorse settimane.

IL RITORNO DI TRE MONTI…

…no non ci riferiamo all’ex ministro, ma ai tre picchi che l’indice della Borsa Usa ha raggiunto negli ultimi anni: il terzo picco è per gli analisti tecnici un cattivo presagio.

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