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Cos'è il genio? 4 anni fa - venerdì 8 novembre 2013
È fantasia, intuizione, decisione e velocità di esecuzione.
È fantasia, intuizione, decisione e velocità di esecuzione. La frase è del Perozzi, un personaggio di Amici miei, il film del ’75 di Monicelli e Germi, quello dove lui e i suoi amici tiravano ceffoni ai passeggeri che si sporgevano fuori dai finestrini dei treni in partenza, ma ben si addice allo spirito italico in generale, e al nuovo colpo d’inventiva a cui il Bel Paese sta per affidare un pezzettino significativo della sua felicità: rivalutare la Banca d’Italia. Come ben sai i suoi proprietari sono le banche, solo che, per un particolare retaggio storico, i titoli di palazzo Koch che hanno in pancia sono inseriti nel loro bilancio per una miseria (il capitale di tutto l’istituto è ancora oggi di soli 156.000 euro). È così da anni, ma ora si pensa di rivalutare queste partecipazioni con un colpo di penna. Quanto vale veramente la Banca d’Italia? Viste le sue riserve, visti gli utili che porta a casa ogni anno, c’è chi è arrivato a parlare anche di 25 miliardi di euro. Secondo altri vale molto meno. Ma anche valesse meno di una decina di miliardi non sarebbero comunque briciole. Ora, magia delle magie, pensa che cosa succede se le banche rivalutano la loro partecipazione in Banca d’Italia. Di colpo si trovano più ricche e capitalizzate e riescono a soddisfare in un amen i requisiti di patrimonializzazione previsti dalle regole europee. Non solo: questa rivalutazione non è fiscalmente neutra. Eh, no: le banche ci dovranno pure pagare le tasse. Si parla di 2 o 3 miliardi che entrano nelle tasche dell’erario. Bingo! Con un magheggio contabile il governo arriva a blindare la legge di stabilità, salvare le banche, tacitare l’Europa che ci impicca a un deficit del 3% e graziarci la seconda rata dell’Imu. Un colpo di genio, appunto. C’è un però. Eccolo: se siamo ridotti a questi mezzi, vuol dire che stiamo raschiando il fondo del barile. E questo non è bene. Tu continua a preferire New York a Milano e a limitare i BTp al 20% del tuo portafoglio.

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