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Mal governo 4 anni fa - lunedì 10 marzo 2014
Il nostro capitalismo è troppo squattrinato, familista e cialtrone per sentirsi chiamato a tenere conto delle buone regole che dovrebbero sostenere la gestione di una società (la cosiddetta corporate governance). I nodi stanno, però, venendo al pettine.
Il nostro capitalismo è troppo squattrinato, familista e cialtrone per sentirsi chiamato a tenere conto delle buone regole che dovrebbero sostenere la gestione di una società (la cosiddetta corporate governance). I nodi stanno, però, venendo al pettine. È di questi giorni la notizia che l’indebitatissima Telecom Italia non è in grado di dare dividendi. Era un gioiello, poi l’hanno tramortita due stupri consecutivi da parte del capitalismo senza denaro che conquista le società coi soldi delle banche e poi ne svuota la casse per pagare i propri debiti. Seat ha affrontato una assemblea difficile in cui ha approvato le operazioni per entrare in concordato preventivo. Anche qui abbiamo acquirenti senza soldi e casse svuotate a suon di dividendi: valeva miliardi ora poche decine di milioni. Il caso Mps, in altalena in Borsa sulla scia delle indiscrezioni sulle scelte che farà la fondazione che la controlla, è solo un altro tassello. Poi abbiamo Fondiaria-Sai e più indietro negli anni quelle belle fusioni infragruppo che hanno costellato il declino di Pirelli. Mi fermo qui. È evidente che questa allergia tutta italiana alle regole ha un costo. Anche a livello di guadagni di Borsa: ecco perché Piazza Affari tradisce l’adagio per cui le azioni nel lungo periodo guadagnano sempre. Non è l’eccezione che conferma la regola delle magnifiche sorti dell’azionario, è la dimostrazione che una governance debole fa “colare” buona parte dei guadagni fuori dalle società nelle tasche di pochi, sceltissimi, azionisti. Con buona pace di tutti gli altri. È per questo che nelle pagine che dedichiamo alle azioni (su, in alto, sopra il grafico) trovi sempre un voto alla corporate governance. È un lavoro che facciamo solo noi e di cui vado fiero. Sfruttalo per le tue scelte, ti aiuterà a valutare meglio questo rischio.

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