News
Tira e molla 4 anni fa - lunedì 26 maggio 2014
Le elezioni europee sono state un terremoto un po’ ovunque tranne che in Italia e in Germania dove i governi sono usciti rafforzati dalle urne. Piazza Affari ha salutato la notizia questo lunedì mattina con una fiammata che non si vedeva da tempo. Segno che la stabilità uscita dalle urne piace. Se si va a vedere bene sono stati soprattutto i bancari a beneficiarne.
Le elezioni europee sono state un terremoto un po’ ovunque tranne che in Italia e in Germania dove i governi sono usciti rafforzati dalle urne. Piazza Affari ha salutato la notizia questo lunedì mattina con una fiammata che non si vedeva da tempo. Segno che la stabilità uscita dalle urne piace. Se si va a vedere bene sono stati soprattutto i bancari a beneficiarne. Il meccanismo è chiaro: il governo si rafforza, quindi i titoli di Stato appaiono più affidabili e scende lo spread. Ma se si rafforzano i BTp le banche che ne hanno in pancia in grandi quantità sono le prime a sorriderne. Tuttavia dietro l’euforia del momento non c’è solo la politica, ma c’è anche altro. C’è la Banca centrale europea che si riunisce in questi giorni a Sintra in Portogallo per ragionare sul da farsi. Giovedì prossimo nella cornice della sua riunione di giugno potrebbe decidere di dare la stura all’acquisto diretto di bond replicando l’esperienza del quantitative easing americano. Se così sarà è probabile un balzo avanti delle Borse e un ulteriore calo dei tassi a lungo termine che offrirebbe l’occasione di allungare la scadenza dei titoli che hai in portafoglio e di fare buoni affari con le azioni. Tieniti pronto. Ma sappi che non è ancora il momento. Abbiamo detto che in questa Europa tutto sembra cambiare, ma qualche incognita resta. Il successo di Renzi archivia per anni l’ipotesi campagna elettorale nel Bel Paese o l’accelera? Forte del suo 40% nel Paese Renzi non sarà tentato dalla via delle urne nonostante il semestre europeo? Ma soprattutto: quando Draghi farà conoscere ai mercati le scelte della Banca centrale europea si mostrerà all’altezza delle attese montanti o le deluderà? Perché questo è il punto cruciale: il mondo si aspetta molto da Draghi che finora ha parlato tanto. Il risveglio potrebbe essere amaro. Stai quindi quieto e attendi ancora per un po’.

condividi questo articolo