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dio denaro 4 anni fa - venerdì 18 luglio 2014
Questa settimana Deutsche Bank ha lanciato un social bond (obbligazione che ha lo scopo di sostenere iniziative benefiche).
Questa settimana Deutsche Bank ha lanciato un social bond (obbligazione che ha lo scopo di sostenere iniziative benefiche). Mi sembra un buono spunto per riflettere sugli investimenti cosiddetti “etici” in un momento in cui la guerra devasta il Medio Oriente, e in cui il disastro dell’aereo malese riporta noi italiani all’incubo di Ustica. Se mi segui da tempo sai che non sono un fan degli investimenti “etici”. La ragione fondamentale è che non credo che sia così semplice certificare e controllare l’eticità di un investimento in tutte le sue derivazioni. E dove le cose non possono essere troppo chiare ho sempre il timore che dietro un “imballaggio etico” ci sia il tentativo di farti accettare rendimenti più bassi. Questa settimana ho comunque deciso di affrontare il tema della “morale” rintracciando nelle religioni del Mediterraneo (Cristianesimo, Islam e Ebraismo) le linee guida di ciò che renderebbe un investimento “lecito” e che cosa lo renderebbe “illecito”. E così facendo ho identificato per te alcuni titoli “angelici” su cui puoi puntare senza alcuna remora per fare denaro “buono”. Cure mediche, tecnologia e prodotti per l’igiene offrono le azioni virtuose su cui puntare. Ovviamente, visto che non è mia intenzione farti la morale (penso che non ci sia nulla di vergognoso nel fare soldi) ho individuato anche i titoli “peccatori” su cui puoi parimenti scommettere. Sono azioni legate alle armi, al gioco d’azzardo, alla droga e al tabacco. Il vizio sarà in grado di battere la virtù? Negli ultimi anni l’Ave Maria Fund (un fondo Usa che investe secondo i dettami del cattolicesimo) è stato superato a livello di rendimenti dal Vice Fund (un fondo che fa di armi, tabacco e altri “peccati” il suo oggetto d’investimento), ma non è detto che ciò si ripeta ancora. Il mio consiglio? Concentrati sull’investire al meglio i tuoi soldi: farai beneficenza dopo, per conto tuo, anche grazie ai maggiori guadagni.

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