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La cicoria

4 anni fa - lunedì 13 ottobre 2014
Quando in tempo di guerra le importazioni crollano e il caffè viene a mancare va a finire che per la disperazione si tostano pure le radici di cicoria e ci si riempie la moka con quelle.
Quando in tempo di guerra le importazioni crollano e il caffè viene a mancare va a finire che per la disperazione si tostano pure le radici di cicoria e ci si riempie la moka con quelle. L’aroma forse non è un gran che, ma in mancanza d’altro è come oro. Il corrispettivo della cicoria nel mondo del risparmio sono i prodotti di tipo assicurativo (polizze index e unit linked). Col tempo hai capito che non sono un granché soprattutto perché sono cari. Poi arrivano tempi come quelli che stiamo vivendo oggi: le obbligazioni vedono i tassi ridotti ai minimi termini e le azioni vengono da una corsa rapida che sembra alla fine e tu che fai? Comperi polizze vita? Spero di no! Sono appena usciti i dati sulla raccolta assicurativa di Mediolanum, Generali... settembre e, più in generale, i primi nove mesi dell’anno disegnano un successone: gli aumenti sfiorano il +70%. Nei documenti che accompagnano la trimestrale Banca Generali gongola definendo il terzo trimestre come “la miglior performance di periodo nella storia della banca”! Forse molti risparmiatori sono distratti dalla fame di qualcosa di diverso, più probabilmente chi vende questi prodotti è molto bravo a spacciarli per una valida alternativa. Si chiama marketing, e non è una brutta cosa in sé. Però tu non farti intrappolare. In quali prodotti pensi che investa una compagnia assicurativa? Bravo: proprio in azioni e obbligazioni. Le impacchetta e ne fa le polizze. Ogni pacchetto ha il suo bel costo e tu paghi salato la carta che ci sta intorno. Se ti mostrano che i rendimenti passati sono stati mirabolanti non credere che la cosa si ripeta. Anche i tuoi BTp sono andati benissimo perché crollavano i tassi. Ora che i tassi sono bassi non c’è più trippa per gatti, e nemmeno per le polizze. Uomo avvisato…

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