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Vecchi pinocchi 3 anni fa - lunedì 13 luglio 2015
Vecchi pinocchi
Il mio primo lavoro quando entrai in Altroconsumo fu un test sui mutui (Soldi & Diritti n° 1 del febbraio 1991). Allora le banche quando dovevi comprare casa ti dicevano allo sportello un tasso e poi, quando arrivavi a firmare il contratto di fronte al notaio, ed era un po’ tardi per cambiare idea, saltava fuori che il tasso era più alto. Quel che ti davano allo sportello, che usavi per decidere, era il tasso d’ingresso, quel che poi pagavi era il tasso a regime. Verba, si sa, volant. Per mettere in ridicolo questa pratica mi inventai un’unità di misura, il Pinocchio, che descriveva lo scostamento tra il tasso annunciato allo sportello e quello poi effettivo. Il peggiore fu il Banco di Sicilia che si meritò quattro pinocchi e mezzo. Seguivano Monte Paschi (due pinocchi), Cariplo (due pinocchi) e SanPaolo di Torino (un pinocchio e mezzo). Ora Cariplo e San Paolo sono uniti in Intesa SanPaolo e abbiamo una legge sulla trasparenza bancaria, ma ancora sento odore di pasticci, di informazioni, umma umma. Di nascosto. Tant’è che mi mandi mail o mi telefoni e il quesito è sempre lo stesso: “Conviene il buono di risparmio?”. Non è un prodotto standard e non so rispondere altro che: “Ha un prospetto?”, “No, ho questo!”. E che è sto “Questo?”. Quando va bene è un fogliaccio con scarabocchiato a mano qualcosa: sul nostro Facebook e sul sito te ne ho pubblicato un esempio recentissimo che in calce riporta addirittura la data del 2013! Pure i moduli antichi si riclicano in Intesa: ad gloriam dividendii. È questo ciò che meriti? Attento quando ti presentano una carta da salumiere con su due cifre e ti si dice: è confidenziale, vale solo per lei. La pratica è diffusa e capita anche con le polizze vita, ma non è buona. Hai il diritto di pretendere documenti aggiornati e precisi. Diffida dalle offerte riservate, sfrutta i migliori conti di pagina 11 per fare un confronto. Chiedi sempre se il bollo è a carico tuo e se ci sono delle spese. Fatti stampare tutto e porta tutto a casa dove esaminerai ogni cosa con cura. Ricorda che se la banca ti propone un tasso di favore è perché sei tu che le fai un favore… non andandotene altrove.

 

 
 
                                                                                           Vincenzo Somma
                                                                        direttore responsabile Altroconsumo Finanza

 

Un esempio dei conti offerti a voi

 

 

L'articolo del primo numero di Soldi e Diritti

 

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