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Cavallino su e giù 2 anni fa - lunedì 26 ottobre 2015
Cavallino su e giù
Ecco come è andato nella settimana di esordio il titolo Ferrari, dopo il botto iniziale del 17%. Appena la Borsa Usa apriva alle 15.30 italiane andava su (probabilmente grazie agli acquisti degli investitori rimasti a bocca asciutta perché la quotazione era riservata a poche fortunate banche Usa), poi scendeva (le banche Usa probabilmente ne hanno approfittato per incassare i guadagni). Ora che è quotata a New York entra nella nostra selezione di azioni che seguiamo abitualmente, però è decisamente cara. È perfino più cara di LVMH, quella che fa le borse di Luis Vuitton, imbottiglia il Moët & Chandon, cesella i gioielli di Bulgari, prepara i maglioni di Loro Piana…. Il mercato la valuta, infatti, come il lusso più lusso che ci sia. Troppo, non vale la pena acquistarla. Il colpaccio, comunque, lo ha fatto FCA (vedi pagina 3) che non solo ha incassato un miliardino dalla quotazione, ma ci ha caricato su un po’ dei suoi debiti e presto si farà staccare un nuovo assegno. La morale? Alla fine FCA si ritroverà coi debiti dimezzati e così dimagrita e snella da poter fare il grande salto di cui parlano tutti. Quale? Sedurre gli azionisti di GM e lanciare una bella Opa su Detroit per costruire insieme la grande madre di tutte le case automobilistiche. Dovresti aver ben presente tutto questo perché un mese fa (editoriale Scommettiamo che…) ti ho detto che ci potevi fare una speculazione sopra acquistandoti GM (Isin US37045V1008). Allora quotava 30,51 dollari. Ora siamo a quota a 35,95, con un balzo del 17,8% in circa un mese in cui sia Wall Street, sia il settore auto (massacrato dall’incauta Volskwagen) han fatto meno. A questo prezzo non ti dico più di fare la scommessa se parti da zero. Se l’hai già fatta, mantienila nella speranza che Marchionne dia davvero il via all’Opa su GM e lo faccia a un prezzo superiore.

 

 

 

 
                                                                                           Vincenzo Somma
                                                                        direttore responsabile Altroconsumo Finanza

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