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Prorogazio, che strazio 2 anni fa - lunedì 22 febbraio 2016
Prorogazio, che strazio
Sono furibondo: la Banca Popolare di Vicenza viene da una gestione che ha comportato una maxi-perdita di 1,4 miliardi di euro nel 2015 che rendono necessario un aumento di capitale da 1,75 miliardi, e come viene insabbiata la vicenda? A suon di proroghe, anzi no di prorogazio (prorogatio è il latinorum che nei pasticci giuridici cade come il cacio sui maccheroni)! Per salvare la baracca nominano un commissario (questo è di fatto il ruolo del nuovo capo) che su diciotto consiglieri ne cambia solo cinque (compreso se stesso) e proroga tutti gli altri. Niente azione di responsabilità per i vecchi consiglieri e impunità totale per la gestione disastrosa del passato. Indagini penali? Non se ne sa più nulla, nel Paese delle fughe di notizie, è una vera rarità. Grazie alla prorogazio anche se ci fossero dei documenti compromettenti non ci sarebbe neppure bisogno di correre a distruggerli, nessuno ti corre dietro puoi fare con calma… E così le sorti degli azionisti di Banca Popolare di Vicenza seguono il sentiero già tracciato, lo scorso dicembre, dalla “gemella” Veneto Banca. Con l’aumento di capitale Popolare di Vicenza si trasformerà in una normale società per azioni e, quel che è peggio, se hai le sue azioni non te ne potrai neppure liberare fino alla quotazione in Borsa. Già perché la banca ha deciso di sfruttare una normativa recente della Banca d’Italia che le permette di vietarti il diritto di recesso (cioè di andartene e di venir liquidato in contanti, seppure al costo di una perdita del 90%) e così ci resti ingabbiato. Noi non molliamo: se sei azionista della Popolare di Vicenza (ma anche di Veneto Banca) e vuoi far valere i tuoi diritti, compila il nostro questionario qui: www.altroconsumo.it/soldi/conti-correnti/news/banca-popolare-vicenza-veneto-banca.

 

 

 

 

 

 
                                                                                           Vincenzo Somma
                                                                        direttore responsabile Altroconsumo Finanza

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