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Bermudino 2 anni fa - lunedì 7 marzo 2016
Bermudino
Di questi tempi sono tutti pazzi per le Poste. Ma le Poste sono davvero così sicure e affidabili? Te lo dico senza tanti giri di parole: quanto una banca a tre stelle. Quindi: vanno bene, ma non sono chissà cosa. Lo stesso ragionamento vale per i prodotti che vendono  e in particolar modo per buoni e libretti postali, garantiti dallo Stato, ma emessi da Cassa depositi e prestiti (Cdp) , la longa manus del ministero del Tesoro nell’economia italiana. E questo forse è l’aspetto più interessante: alle spalle di questi prodotti ci sta sempre Pantalone, ma lo fa per tramite di una Cdp che al più si copre i fianchi con un tristo bermudino. Perché lo dico? Mi sono preso la briga di scoperchiare la Cdp e di buttarci un’occhiata. Mi limito a raccontarti tre cose. Prima. Cdp ti paga il 2% di interessi. A questo 2% deve aggiungere uno 0,7% che paga alle Poste per farle da piazzista. E quanto guadagna su questi soldi? Solo lo 0,6%! Sì, questo è quanto il Tesoro le dà quando Cdp gli gira i soldi che ha tirato su dagli italiani, da te. È un gioco in perdita. E questo si riflette sui suoi conti. Da qui il secondo punto: la somma delle partecipazioni azionarie in cassa (30 miliardi di cui 17 solo di Eni) è più alta del patrimonio della Cdp (19 miliardi). Non ti dice nulla? Pensa al patrimonio come un cuscinetto che protegge le terga degli investimenti della Cdp: se le terga son troppo grosse e pesanti e il cuscino troppo sottile, basta poco per farsi male. Infatti se la Cdp fosse una banca una simile situazione avrebbe già messo in allarme Francoforte e la Bce. E non è un caso (terzo punto di rilievo) che ogni crollo di valore delle partecipazioni (pensa a Eni, ora che il petrolio va male) costringe Cdp a fare finanza creativa. Come? Succhiando i soldi dove li trova, ossia dalle controllate buone (in passato è accaduto con Fintecna e Sace). Il che equivale un po’ a scannare la gallina che ti dà le uova. Se decidi di andare in Posta ricorda tutte queste cose. Uomo avvisato…

 

 

 

 

 

 
                                                                                           Vincenzo Somma
                                                                        direttore responsabile Altroconsumo Finanza

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