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Matrimonio all'italiana

2 anni fa - venerdì 25 marzo 2016
Matrimonio all’italiana
Quando si parla di solidità delle banche la Bce non esita a vestire i panni della sensale. Da tempo Francoforte predica per un bel matrimonio tra Banco Popolare e Bpm, e alla fine, dopo qualche ritrosia i due istituti hanno accettato di convolare a nozze per creare il terzo polo bancario del Bel Paese. Ma il matrimonio è all’Italiana: non mancano cioè le sorprese (negative) che restano sul groppone degli azionisti. Iniziamo da Banco Popolare. Porta in dote un capitale di 8 miliardi. Se vuole sposarsi non basta. La Bce non è stata tenera sul prezzo degli anelli e quindi Banco Popolare entro l’autunno dovrà battere cassa con gli azionisti per un miliardino buono. Non è tantissimo, ma neppure poco, tanto più che si tratta di un’operazione che solo fino a qualche giorno fa era stata decisamente negata. Facciamo comunque finta che sia cosa oramai fatta e passiamo, direttamente alla cerimonia. Quando ci si sposa in genere si mette su casa insieme. Banco Popolare e Bpm no! Le sedi centrali resteranno comunque due, una legale a Milano e una amministrativa a Verona. Quindi due bollette del gas, due della luce, due stipendi del portiere… Sì, ci sarà qualche sinergia, e il numero di amministratori a libro paga subirà un taglio da 48 a 19, ma non al livello chiesto dalla Bce (15), livello che si raggiungerà solo in futuro. Ciliegina finale, durante il matrimonio Bpm partorirà una nuova se stessa, ma non lo farà come un mammifero qualunque, bensì per duplicazione come i batteri: verrà creata una Nuova Bpm Spa che sarà controllata dalla nuova capogruppo uscita dal matrimonio e che potrà sopravvivere fino a tre anni con tutti i costi del caso. Tu per fortuna se segui i nostri consigli dovresti essere al sicuro da questo caos: ti consiglio di vendere sia l’una, sia l’altra banca da tempo immemore.

 

 

 

 

 

 
                                                                                           Vincenzo Somma
                                                                        direttore responsabile Altroconsumo Finanza

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