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In pensione con l'ape un anno fa - lunedì 17 ottobre 2016
In pensione con l’ape
Qui a Milano l’ape è l’aperitivo! Bello vero? In pensione col calice alzato e un sorriso a trentadue dentiere. Ma nonostante la piacevolezza del momento, sull’anticipo delle pensioni, il cui acronimo, per editto governativo, è ape, non saprei che dirti. “Ma come, tutti ne parlano?”, dirai tu. Sì, a sproposito, dico io. A descrivere le gioie e dolori di quei 3 anni e sette mesi che benignamente, ma a caro prezzo, sembra ci verranno resituiti c’è un comunicato stampa e quattro slaid. Basta. Anche dopo un paio d’ape non saprei che dirti, abituato come sono a far almeno due conti prima di parlare. E mi chiedo come abbian fatto gli altri commentatori a snocciolar cifre e sputar sentenze. Saranno stati gli ape. Tanti. Nessuno analcolico. Transval! Così direbbe qualche altra vittima dell’ape, memore, non troppo, dei suoi studi classici. L’impressione è che i futuri pensionati restano sempre più in braghe di tela. Per non sapere né leggere né scrivere ti toccherà davvero pensare tu stesso, privatamente, alla tua vecchiaia, scegliendo anche un fondo pensione. Alt! Non mi sto facendo abbindolare dal fatto che recentemente questi prodotti sono andati bene. Con Borse ai massimi e tassi ai minimi (dal che discendono prezzi dei bond zompati all’insù) era inevitabile che fosse così. E con l’inflazione crollata a dosi omeopatiche era pure inevitabile che il loro diretto concorrente per un posto nel cuore dei lavoratori, il Tfr, non gli stesse dietro, visto che i tre quarti del tasso a cui si rivaluta dipendono proprio dal carovita. Dato tutto questo per scontato resta, però, il fatto che mettere i soldi in un fondo pensione significa avere sconti sulle tasse e, se sei dipendente e scegli il fondo pensione del padrone, soldi in più dal datore di lavoro. Questo vale oggi e varrà anche domani, quando le Borse crolleranno, i tassi d’interesse saliranno e la pacchia svanirà. Se non hai ancora pensato alla pensione, tua o dei tuoi figli, è meglio che tu lo faccia per tempo prima di scoprire che quella pubblica non c’è più. Come muoverti in questo modo te lo dico io. Ogni settimana, da anni, facciamo pelo e contropelo a un fondo su www.altroconsumo.it/finanza. Così puoi scegliere il meglio. Approfittane!

 

 

 

 

 

 

 

 
                                                                                           Vincenzo Somma
                                                                        direttore responsabile Altroconsumo Finanza

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