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Stoccafisso un anno fa - lunedì 15 maggio 2017

STOCCAFISSO

Si pesca dalle Swalbard al Sud Africa. Si mangia ovunque. In Italia ne siam ghiotti lungo tutto lo stivale, da Vicenza a Reggio Calabria, con ricette da salivazione degna di un molosso. Lui, lo stoccafisso, è originario delle terre del Nord, ma sbagli se pensi che la Norvegia viva dei merluzzi secchi che vende ai buongustai: i vichinghi i soldi li fanno soprattutto col petrolio e col gas, di cui mettono a frutto i proventi. Lo fanno attraverso un fondo. Un fondo sovrano – non perché sia del re di Norvegia – ma perché è di tutto il popolo che, come ci ripetono da sempre e ognidove, è, appunto, sovrano. Bene, il fondo sovrano norvegese è famoso in tutto il mondo per la sua allure liberal e democratica. Per i criteri etici con cui sceglie gli investimenti. E dove investe quest’esempio di equilibrio e saggezza? Ovunque. Anche in Italia dove ha comprato qua e là quote di minoranza nelle nostre banche. Il che non mi stupisce: è da tempo che pure io ti sto dicendo di comprarne qualcuna perché, nonostante la bufera di questi anni, ci si può fare buoni affari, ad esempio con Unicredit e Intesa Sanpaolo. Certo, i crediti cariati che hanno fatto marcire la dentiera di Atlante, il fondo salvabanche - anche questo un fondo sovrano perché quando c’è da pagarne il conto lo facciamo tutti - non mancano nei bilanci bancari, ma come ormai sanno anche i bambini che si occupano di finanza, anche ciò che è marcio, nelle mani giuste, e se pagato a buon prezzo, diventa oro. Seguendo l’usta del fondo sovrano norvegese questa settimana voglio richiamare la tua attenzione su uno dei più abili smaltitori di immondizia del credito in Italia, una banca le cui mani plasmano il fango bancario in opere d’arte: Banca Ifis. È quotata a Milano, ha un conto di deposito che spesso è tra i migliori, ma soprattutto compra crediti decotti in saldo (in media li ha pagati il 4% del loro valore originale) e poi va a riscuoterli, magari non a prezzo pieno, ma certo incassando di più di quel poco che ha pagato. Fatti crescere un po’ di pelo sullo stomaco e turati il naso: non vorrai limitarti a pagare i conti di Atlante e lasciare gli utili a principi tedeschi e sovrani vichinghi? Prenditi pure tu la tua fetta di stoccafisso: in Detto tra noi trovi i dettagli della ricetta.

Vincenzo Somma

Direttore responsabile Altroconsumo Finanza

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