News
In questo mondo di ladri un anno fa - lunedì 19 giugno 2017

IN QUESTO MONDO DI LADRI

Hey, te li ricordi i miniassegni degli anni Settanta? L’inflazione era allo sbando e mancavano gli spicci per il resto, per questo le banche italiane – ma anche i grandi magazzini - si misero a produrre moneta a modo loro. Degli assegni circolari, del valore merce... da 50, 100, ... 350 lire. Erano piccini, come le banconote del Monopoli, da qui il nome di miniassegni. Li usavamo tutti. La cosa andò avanti qualche anno finché la Zecca non riuscì a stare al passo coi tempi e a produrre moneta sufficiente per tutti. I miniassegni finirono allora nelle tasche dei collezionisti con alterne fortune o, peggio, distrutti, perché la carta su cui erano stampati era quel che era e andava in pezzi dopo pochi passaggi di mano. Non ho idea di quante banche, probabilmente tutte, abbiano fatto affari emettendo quei miniassegni che andavano distrutti prima dell’incasso, ma c’è chi dice che fu un affare (per le banche). Oggi la moneta è fatta di carta piuttosto solida (gli euro sopravvivono alla lavatrice con grande dignità), ma anche di codici informatici. Sì, ti sto parlando delle criptovalute. Del BitCoin. Di quella roba lì. Nate qualche anno fa stanno avendo un successo enorme e sono il non plus ultra della modernità. Una moneta fatta di semplici bit informatici. Bello, esclamano in molti (tutti quelli immemori, o ignari, di storia e destino dei miniassegni); Sento puzza di bruciato pontificano altri (tutti quelli allergici ai compiuter). In tutto questo c’è pure qualche “ben informato” che spiega la continua ascesa del cambio del Bitcoin con gli acquisti delle grandi società. Perché queste comprano facendo salire il cambio del BitCoin? Per pagare ai pirati informatici “la protezione” dagli attacchi... informatici. Le società comprano Bitcoin e gli hacker li vendono a prezzi crescenti. Ricatto e riciclaggio in un bit di ciglia. Non ho elementi per confermare o smentire queste voci, ma mentre studiavamo il caso – in Detto tra noi trovi l’articolo - ci siamo imbattuti nero su bianco sulle commissioni applicate ai BitCoin per acquistarli. Oltre il 5%. Per i prelievi? Oltre il 7%! Hey, ecco una delle tante ragioni per girare al largo dalle cleptovalute. Hey, se proprio non ti arrendi mai e vuoi fare l’eroe col cambio del BitCoin comprati il Bitcoin Tracker Xbt Provider (108,10 euro, Isin SE0007525332). Hey, prima di scommetterci sopra ricorda che fine hanno fatto i miniassegni degli anni Settanta e la carta con cui erano prodotti.

 

Vincenzo Somma

Direttore responsabile Altroconsumo Finanza

condividi questo articolo