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Servizio o sevizio? 7 mesi fa - lunedì 15 gennaio 2018

Milano, 25 maggio, ore 9:17. Luigi varca il tornello d’entrata della sua banca e, superata la reception, raggiunge veloce il gabbiotto di vetro del suo “consulente indipendente”. L’uomo è alle prese con una signora anziana. Luigi si siede su una poltroncina e attende. Osserva la signora attraverso il vetro, non sente le sue parole, ma gli pare confusa. Il consulente della banca sorride con fare paterno, le consegna delle carte, si stringono la mano, la donna esce e si dirige verso il gabbiotto dove ci sono altri impiegati, i “gestori”, scomparendo dalla vista di Luigi. Ore 9:36: Luigi è seduto di fronte al consulente che gli illustra le prospettive del mercato cinese. Gli ha appena detto che il servizio non è gratis, ma che va pagato a parte. Luigi è sorpreso e chiede altre informazioni. Fuori intanto sono già tre le poltroncine dove siede gente in attesa. Ore 10:12: Luigi saluta il consulente e si dirige verso un altro impiegato, il suo “gestore”. La signora anziana è andata via da tempo. Appena si siede di fronte all’impiegato ripete le cose che ha sentito dal consulente. Toh, le idee del “consulente indipendente” si possono mettere in pratica anche con alcuni fondi della banca stessa. Il “gestore” spiega che costano un po’ di più, ma funzionano molto meglio. Luigi si volta e guarda verso il gabbiotto del “consulente indipendente”. Vorrebbe tornare là, chiedere ancora, ma c’è la coda. “Sai che faccio, si dice, sottoscrivo e basta!”. Alza lo sguardo verso l’impiegato e chiede dove deve firmare. Ore 10:39: Luigi esce. Questo, in soldoni, quel che mi attendo che succeda con la nuova Mifid appena entrata in vigore che introduce la figura del “consulente su base indipendente” della tua banca: un dietologo che lavora direttamente dentro la pasticceria. I costi saranno duplicati e difficilmente il consulente indipendente ospitato dalla banca potrà davvero essere libero, come nessuno è libero quando è ospite a casa di altri, anche se gli si dice “fa quel che vuoi”. Penso male? Sì, sono un malpensante dai tempi dei bond argentini o dei titoli Cirio rigirati direttamente dai conti delle banche a quelle dei clienti. Spero di sbagliarmi? Certo che lo spero, ma fin da ora inizia il corpo a corpo con la nuova normativa per te che investi e con tutti i tentativi che ci saranno di aggirarla. In Detto tra noi trovi tutti i dettagli.

 

Vincenzo Somma

Direttore responsabile Altroconsumo Finanza

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