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Un mazzetto ...

4 mesi fa - lunedì 16 luglio 2018

 

…di fatti tuoi, no? È il pensiero che mi è subito saltato in testa quando ho letto che il Bundestag (il Parlamento tedesco) si è informato con la Banca centrale europea se questa avesse valutato bene il livello di rischio delle Banche italiane in caso di disfatta dei BTp. Non è stata l’unica domanda che i parlamentari tedeschi han posto alla Bce: “Fino a quanto possono salire i tassi d’interesse sui titoli di Stato italiani prima che le banche del Bel Paese falliscano? Le banche italiane sono una minaccia finanziaria per l’Europa?” E via, giù di interrogatorio... Dopo una prima reazione di stizza, ho anche pensato che si tratta di domande che hanno senso: io stesso me le sono poste e, giusto un mese fa, all’interno dello speciale banche (vedi AF 1275), quindi con oltre un mese di anticipo sui parlamentari tedeschi, hai avuto le risposte. Hai saputo che la situazione italiana, forse, non è idilliaca, ma non è che siamo al baratro. Però qualcosa mi rode ancora… i tedeschi che fanno tanto i perfettini sulle banche italiane sui loro conti non sono altrettanto limpidi e trasparenti. Non voglio parlarti di Deutsche Bank – l’ho già fatto in passato - ma di N26. È una minuscola banca tedesca con cui puoi aprire un conto in Germania direttamente dal tuo smartphone. È un conto corrente online con appiccicata una carta prepagata. Non rende e non ha costi. Piace perché ha un Iban tedesco che, quindi, gira alla larga dal ministro Savona e dai suoi studi sul lasciare l’euro nottetempo. Sulla carta è un prodotto di qualche interesse per il mio lavoro, ma siccome sono più San Tommaso di quelli del Parlamento tedesco, prima di consigliartelo (o meno) volevo vedere i bilanci della banchetta e… niente. I dati non ci sono. Li ho chiesti alla banca stessa che mi risposto: marameo. Allora li ho chiesti alla Bundesbank (sì, proprio lei, la mitica Buba, la Banca d’Italia tedesca) e qui la risposta è stata più cortese, ma ferma: “I dati delle banche tedesche sono per lo più riservati!”. Ah! Riservati? I bilanci? Nì. Nella risposta giunta via mail la Buba mi ha dato un link da cui scaricarmeli. Professionali? Mah? Il link portava a un museo. Ad aprile 2018 ci avevano caricato alcuni scarni dati del 2016! Cara Germania, quest’anno non abbiamo avuto il consueto piacere di suonartele ai mondiali di calcio, ma quanto a trasparenza hai perso ancora!

Vincenzo Somma

Direttore responsabile Altroconsumo Finanza

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