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Boxe

2 mesi fa - lunedì 12 novembre 2018

Pareggio per Trump alle elezioni di medio termine, minuetto di numeri per l’Italia in sede europea e rinvio di ogni decisione a questo martedì 13. Dopo un ottobre burrascoso, novembre è iniziato con una certa calma. È un’estate di San Martino: non credo che durerà a lungo. E in ogni modo l’arte di investire assomiglia più alla boxe che a un minuetto di danza: non devi mai abbassare la guardia e oltre che a star pronto a colpire devi essere pronto a incassare, sempre correndo e saltellando intorno all’avversario, senza mai perderlo d’occhio e senza mai farti cogliere impreparato. Quindi fai tesoro di quello che ti ho detto nelle scorse settimane e sfrutta, semmai, i rimbalzi della Borsa per portare a termine al meglio le mosse che ti ho indicato, cioè la vendita di parte dei tuoi investimenti in azioni, in modo da rendere il tuo portafoglio più difensivo. Mentre ti scrivo l’indice Ftse Mib è poco sopra quota 19.000 punti, quindi puoi scendere sul ring indossando i guantoni del certificate. Hai a disposizione quello short (4,91 euro; Isin DE000SG2QNU4) per tenere alta la guardia quando la Borsa va stabilmente sotto questa quota di 19.000 euro. Ti difenderai da tutti i colpi bassi che ti vorranno tirare i mercati, coprendo il tuo portafoglio di azioni italiane. Farlo è semplice: prendi il controvalore di azioni italiane, dividilo per 5,18 e quello è quanto devi investire nello short. Se hai 50.000 euro di azioni italiane ne devi quindi comprare 50.000/5,18=9.653 euro, ossia 1.966 pezzi (9.653 euro/4,91). Lo short è utile anche se, anziché difenderti, vuoi passare all’attacco tirando un montante al fegato del mercato quando quello si abbassa sotto quota 19.000 e punta a calare ancora, facendo una scommessa ribassista. D’altro canto non dimenticare neppure il certificate long (1,66 euro; Isin DE000SG2QNT6) se l’indice di Borsa si scopre superando quota 20.500, è con questo che gli assesti un bel diritto in pieno volto. In ogni caso sono guantoni da boxe e per usarli devi salire sul ring: non dimenticare che lì i pugni si danno come si prendono e che la velocità è tutto. Un occhio nero non te lo leverà nessuno. Sembra che Muhammad Alì dicesse che dentro un ring o fuori non c’è niente di male a cadere; è sbagliato rimanere a terra. La massima è buona anche per chi investe. 

Vincenzo Somma

Direttore Responsabile Altroconsumo Finanza

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